Finanza Notizie Italia Dall’assegno universale per i figli alle agevolazioni affitti per i giovani: via libera al Family Act

Dall’assegno universale per i figli alle agevolazioni affitti per i giovani: via libera al Family Act

Via libera del Consiglio dei ministri al Family Act, il pacchetto di misure redatto dalla ministra alle Pari Opportunità Elena Bonetti. “ll Family act – ha detto il premier Giuseppe Conte al termine del Cdm – sosterrà la genitorialità e servirà a contrastare la denatalità, favorire la crescita dei bambini e giovani e la conciliazione della vita familiare con il lavoro, soprattutto femminile”.

Family Act: le misure previste
Tante le misure previste dal Family Act e tutte a sostegno delle famiglie colpite negli ultimi mesi dalla pandemia Covid-19. Tra di esse troviamo l’assegno universale per figli che verrà erogato mensilmente dal settimo mese di gravidanza fino al compimento del diciottesimo anno di età di ciascun figlio, ad eccezione della figlia o del figlio disabile per il quale non sussistono limiti di età. L’assegno viene indicato come una somma di denaro o il riconoscimento di un credito d’imposta, da utilizzare in compensazione. Nel caso di figli successivi al primo, l’assegno subirà una maggiorazione del 20%, così anche nel caso di figlia o figlio disabile.

Nel provvedimento trovano posto anche il contributo per le rette di nidi e materne anche al 100%, e il congedo per i neo papà di dieci giorni a prescindere dallo stato civile o di famiglia del genitore lavoratore. Previsto poi un permesso retribuito, di almeno 5 ore nell’arco di un anno scolastico, per i colloqui con i professori dei figli e inoltre viene prevista l’introduzione di un’indennità integrativa per le mamme in rientro da congedo.

Tra le altre misure infine il Family Act prevede agevolazioni affitti per le giovani coppie di età non superiore a 35 anni, detrazioni fiscali delle spese relative al contratto di affitto di abitazioni per i figli maggiorenni iscritti a un corso universitario, nonché sconti per l’acquisto di libri universitari per ogni figlio maggiorenne a carico, iscritto all’università, che non goda di altre forme di sostegno per l’acquisto di testi universitari.