Notiziario Notizie Italia Canone Rai addio, la proposta di Paragone (M5S) spacca il governo

Canone Rai addio, la proposta di Paragone (M5S) spacca il governo

M5S e Lega si dividono anche sul canone Rai. La proposta di cancellare il canone Rai ha subito sollevato polemiche con Lega e Pd che si sono subito opposte alla disegno di legge presentato in Senato da Gianluigi Paragone, capogruppo del M5S in Vigilanza Rai. “In attesa di fare una vera e propria riforma della Rai e del mercato pubblicitario, a partire dagli OTT, vogliamo aiutare le famiglie italiane abolendo il canone. Ovviamente, questo comporta l’inevitabile scelta di eliminare anche il tetto pubblicitario dando il via a una vera e propria concorrenza, che oggi non c’è, tra il servizio pubblico, Mediaset, La7 e tutti gli attori privati del mercato radiotelevisivo. Questo è lo spirito del disegno di legge che ho presentato in Senato”, scrive in una nota Paragone.

Il progetto di legge targato M5S in parlamento prevede anche l’abolizione del tetto pubblicitario. Subito è arrivata la reazione degli alleati di governo. La Lega si mette infatti di traverso e per bocca del segretario della commissione di Vigilanza Rai, Massimiliano Capitanio, riferisce che non verrà assecondata mai “nessuna operazione mirata a smantellare il servizio pubblico, né asseconderemo altre logiche di informazione che non siano mirate all’interesse del cittadino e del Paese”.

Molto scettico anche Michele Anzaldi, deputato Pd e segretario della commissione di Vigilanza Rai: “La Rai e il servizio pubblico esistono per trattare tematiche che non hanno appeal. La tv pubblica serve a questo, anche se la situazione adesso è molto deteriorata”. Il deputato dem rimarca poi come il fatto stesso che si parli di progetto di legge dimostra che il governo non hanno le forze per farlo.

M5S pronta a ragionare su forte riduzione
Paragone ha puntualizzato che il disegno di legge parla di abolizione del canone, ma si potrebbe valutare anche una fortissima riduzione “se serve per finanziare trasmissioni che altrimenti non avrebbero attrazione per gli inserzionisti oppure nelle quali sarebbe inopportuno inserire degli spot”.

Per il 2019 il canone Rai presenta un costo complessivo di 90 euro l’anno; negli ultimi anni l’importo è sceso rispetto ai picchi di 113,50 euro del 2015 in scia alla riforma voluta dal governo Renzi con l’introduzione del canone Rai nella bolletta dell’elettricità.