Notiziario Notizie Italia Alitalia: Lufthansa propone partnership commerciale e insiste sulla ristrutturazione

Alitalia: Lufthansa propone partnership commerciale e insiste sulla ristrutturazione

Un profondo risanamento per Alitalia è inevitabile. Così il rappresentante di Lufthansa, Joerg Eberhart, presidente e CEO di Air Dolomiti, in audizione alla Camera intervenendo sul dossier Alitalia. Dopo che il governo ha iniettato il nuovo prestito statale di 400 milioni di euro nelle casse di Alitalia, la commissione Trasporti della Camera aveva fissato l’audizione di Lufthansa per oggi 7 gennaio.

Lufthansa propone partneship commerciale

La compagnia aerea tedesca aveva proposto di rilevare Alitalia, ma chiede che prima venga fatta una pesante ristrutturazione, fino a 5-6.000 esuberi. Ora durante l’audizione, Eberhart ha ribadito la possibilità concreta di “cominciare da una partnership commerciale” con Alitalia in seguito agli incontri “positivi” avuti finora con FS e Atlantia, che non hanno però consentito finora di “proporre un investimento”. “Nonostante gli incontri positivi e gli intensi lavori avvenuti recentemente con i vari esponenti delle Ferrovie dello Stato e di Atlantia, non abbiano trovato finora un piano comune che consenta a Lufthansa di proporre un investimento” ha affermato il rappresentante della compagnia tedesca. “Dal nostro punto di vista Alitalia trarrebbe notevolmente più vantaggi da una forte partnership che da un investimento ‘una tantum'” ha continuato Eberhart.

“Siamo fortemente convinti che un profondo risanamento di Alitalia sia inevitabile” afferma Eberhart “solo così guadagnerà il tempo necessario e partendo da una posizione di forza, avrà la scelta libera senza l’urgenza, tra i tre i sistemi più forti d’Europa”.  Secondo le sue stime, Lufthansa prevede che una partnership commerciale e operativa potrebbe generare un risultato annuale di più’ di 100 milioni di euro per Alitalia in più.  Alitalia e Lufthansa “insieme avrebbero una buona opportunità di creare il sistema dell’aviazione più’ forte in Europa, di cui Alitalia sarebbe un partner paritario in grado di competere a livello mondiale”.

Per Lufthansa è necessaria la ristrutturazione

Eberhart poi insiste sulla necessità di avviare una ristrutturazione, “un compito di 360 gradi, pluriennale e che non si risolve in 18 mesi”, un piano che poggia su un “abbassamento dei costi inevitabile, maggior utilizzo del personale e delle macchine”. Il rappresentante della compagnia tedesca ha fatto cenno anche al ruolo dell’aeroporto di Fiumicino, che definisce “un’infrastruttura ideale per mantenere il ruolo di hub in Italia” per il rilancio dell’Alitalia.

Dopo il CEO di Air Dolomiti è stata la volta del commissario straordinario di Alitalia Giuseppe Leogrande, il quale in audizione alla Commissione Trasporti ha precisato come “Alitalia ha bruciato circa 300 milioni ogni anno in questo periodo di amministrazione, mancano i risultati dell’ultimo periodo e potrebbero anche non essere migliorativi”. “Durante le vacanze ho studiato le carte, ma non ho ancora un’idea concreta della situazione” e “non ho slide da presentarvi con numeri prospettici, prima, perché dobbiamo attendere la stesura del nuovo piano industriale cui metteremo mano nelle prossime settimane e poi non ho il rendiconto dei commissari che mi hanno preceduto” ha spiegato Leogrande. “Alitalia è al secondo posto in Europa per puntualità dei suoi voli e al settimo posto al mondo”. Inoltre in termini di sicurezza “ha ottenuto 7 stelle su sette a conferma dell’attenzione e della professionalità” della compagnia, fa notare il commissario straordinario Leogrande, aggiungendo che si tratta di “aspetti importanti e incoraggianti per lavorare in un’ottica di risanamento completo della compagnia”.  Nei prossimi giorni verrà ascoltata anche Delta Airlines.