Finanza Notizie Italia Ad ottobre la prima edizione del Mese dell’educazione finanziaria

Ad ottobre la prima edizione del Mese dell’educazione finanziaria

Informarsi, discutere e capire come gestire e programmare le risorse finanziarie personali e quelle della propria famiglia: questo l’obiettivo degli oltre 200 appuntamenti gratuiti previsti in tutta Italia ad ottobre per la prima edizione del “Mese dell’educazione finanziaria”.

Il Mese dell’educazione finanziaria: di cosa si tratta

L’iniziativa si svolgerà per tutto il mese di ottobre ed è stata lanciata il 24 luglio scorso dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, diretto dalla prof.ssa Annamaria Lusardi, direttore del Global Financial Literacy Excellence Center di Washington, recentemente premiata negli Stati Uniti con il Ketchum Prize dalla FINRA Foundation e in Finlandia con un dottorato ad honorem dalla Università di Vaasa. Dieci le istituzioni che compongono il Comitato, tra le quali anche il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che ha coordinato le attività di questa prima edizione del “Mese” e che promuovono le iniziative che vano a costituire il ricco calendario.

Gli eventi in programma

L’evento di apertura è previsto per lunedì 1 Ottobre presso il Centro congressi della Banca d’Italia a Roma, dove è stata organizzata una conferenza, con ospiti italiani e internazionali, in cui si farà il punto sulla situazione italiana e sulle esperienze nazionali ed estere. A seguire prenderanno il via tante altre iniziative, a cominciare dagli eventi della World Investor Week, dall’1 al 7 ottobre, coordinata in Italia da CONSOB, per terminare con la tradizionale Giornata Mondiale del Risparmio, che verrà festeggiata anche al Ministero dell’Economia e delle Finanze, con una conferenza finale che si terrà il pomeriggio del 31 ottobre, alla quale saranno invitati tutti i promotori degli eventi della prima edizione del “Mese”. Moltissimi sono gli eventi organizzati da soggetti terzi: associazioni di vario genere (da quelle dei consumatori a quelle professionali fino a quelle teatrali), fondazioni (incluse quelle impegnate contro l’usura), scuole di diverso ordine e grado, università, imprese del settore bancario e finanziario e non solo. A raccogliere l’invito ad aderire al “Mese” sono stati moltissimi soggetti che hanno consentito di mettere nel programma oltre 200 eventi gratuiti in tante regioni d’Italia, consultabili nel calendario ufficiale.