Elon Musk chiama in giudizio Jack Dorsey: continua la battaglia con Twitter

Elon Musk chiama in giudizio Jack Dorsey: la battaglia legale con Twitter si intensifica tra citazioni, documenti sui bot e la metrica mDAU. Tutto quello che c'è da sapere.

Pubblicato 23 Agosto 2022 Aggiornato 18 Ottobre 2026 12:32

Elon Musk chiama in giudizio Jack Dorsey: la battaglia legale attorno a Twitter si fa sempre più accesa, con nuove citazioni, documenti riservati e un processo che tiene con il fiato sospeso il mondo della finanza e della tecnologia. Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla vicenda, dai motivi dello scontro alle ultime mosse legali.

Twitter e Musk: cosa sta succedendo

Elon Musk aveva proposto di acquistare il 100% delle quote di Twitter per 44 miliardi di dollari, salvo poi cambiare idea e ritirare l’offerta. Twitter ha perso oltre il 20% del suo valore dall’inizio delle trattative con Musk: ritardare ulteriormente il processo — che potrebbe obbligare Musk a concludere l’accordo — rischierebbe di compromettere irrimediabilmente la salute finanziaria della piattaforma.

Nel dettaglio, il numero uno di Tesla sta cercando di tirarsi indietro dalla proposta di accordo di fusione da 44 miliardi di dollari dopo aver accusato l’azienda di aver dichiarato in modo errato il numero di account bot e spam sulla piattaforma. Twitter, dal canto suo, ha accusato Musk di aver usato i bot come scusa per uscire dall’accordo dopo che le condizioni di mercato sono cambiate.

Elon Musk chiama in giudizio Jack Dorsey: i dettagli della citazione

Ora Elon Musk chiede la comparizione in giudizio dell’ex amministratore delegato di Twitter, Jack Dorsey, nella sua battaglia legale contro il social media. La citazione si aggiunge a quelle già depositate per chiedere la presenza di Kayvon Beykpour e Brice Falck, rispettivamente ex manager del prodotto.

Nell’ambito del mandato di comparizione, il team legale di Musk chiede anche documenti e comunicazioni relativi all’uso da parte di Twitter degli utenti attivi giornalieri monetizzabili (mDAU) «come ‘Metrica chiave’, come indicato nei documenti della SEC di Twitter». Il mandato di comparizione di Dorsey — uno dei tanti emessi dal team di Musk e resi pubblici nei documenti del tribunale — è l’ultima indicazione che la battaglia legale tra le due parti si sta intensificando.

Cosa deve fornire Jack Dorsey al tribunale

Nel documento presentato dai legali di Musk si legge che Jack Dorsey dovrà fornire alla corte:

  • Ogni documento in suo possesso relativo al numero di account bot e spam presenti su Twitter.
  • Ogni altro documento utile a ricostruire l’esatto numero di utenti attivi su base quotidiana sul social network.
  • Comunicazioni interne relative all’utilizzo della metrica mDAU nei report ufficiali presentati alla SEC.

Il rapporto tra Musk e Dorsey: amici o rivali?

Dorsey e Musk hanno una sorta di lunga amicizia miliardaria. Dorsey aveva inizialmente segnalato di essere favorevole all’acquisizione da parte di Musk dell’azienda da lui co-fondata. «In linea di principio, non credo che nessuno debba possedere o gestire Twitter», aveva twittato Dorsey. «Tuttavia, per quanto riguarda il problema dell’azienda, Elon è l’unica soluzione di cui mi fido. Mi fido della sua missione di estendere la luce della coscienza».

Nonostante questa dichiarazione pubblica di fiducia, la citazione in giudizio segna un punto di svolta nel rapporto tra i due: Musk non esita a coinvolgere il suo ex alleato nella battaglia legale pur di ottenere i documenti che ritiene decisivi per la propria difesa.

Le contromosse di Twitter

In precedenza, Twitter aveva citato in giudizio diversi collaboratori di Musk, secondo quanto riportato nei documenti del tribunale e nelle dichiarazioni pubbliche. La società ha sempre sostenuto che le informazioni sui bot fornite a Musk fossero accurate e conformi agli obblighi di trasparenza verso la SEC e gli investitori.

Perché questa battaglia legale conta per i mercati

La vicenda non è solo uno scontro tra miliardari: ha implicazioni concrete per gli investitori e per il mercato tecnologico. Un eventuale obbligo per Musk di concludere l’accordo a 54,20 dollari per azione — il prezzo originariamente concordato — rappresenterebbe un premio significativo rispetto alle quotazioni di mercato. Al contrario, uno scioglimento dell’accordo potrebbe deprimere ulteriormente il titolo e aprire nuovi scenari per il futuro della piattaforma.

FAQ: le domande più frequenti sulla battaglia Musk-Twitter-Dorsey

Perché Elon Musk ha citato in giudizio Jack Dorsey?
Musk ha emesso un mandato di comparizione nei confronti di Dorsey per ottenere documenti relativi al numero di account bot e spam su Twitter e alle metriche di utenti attivi (mDAU) comunicate alla SEC. Dorsey, in quanto co-fondatore ed ex CEO, è ritenuto in possesso di informazioni chiave per la difesa di Musk.
Qual è il motivo principale dello scontro tra Musk e Twitter?
Musk sostiene che Twitter abbia dichiarato in modo errato il numero di account falsi o automatizzati sulla piattaforma, e usa questo argomento per giustificare il ritiro dalla proposta di acquisto da 44 miliardi di dollari. Twitter nega e accusa Musk di cercare un pretesto per uscire dall’accordo dopo il peggioramento delle condizioni di mercato.
Cosa sono i mDAU di Twitter?
Gli mDAU (Monetizable Daily Active Users) sono gli utenti attivi giornalieri che Twitter considera monetizzabili, ovvero raggiungibili dalla pubblicità. Questa metrica è centrale nella disputa perché Musk sostiene che il numero reale di account bot gonfi artificialmente i dati comunicati agli investitori.
Dorsey era favorevole all’acquisizione di Twitter da parte di Musk?
Sì, inizialmente Dorsey aveva espresso pubblicamente sostegno all’operazione, definendo Musk «l’unica soluzione di cui mi fido» per la gestione di Twitter. La citazione in giudizio ha però complicato i rapporti tra i due.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.