I Benetton blindano Atlantia con Opa a 23 euro finalizzata al delisting
I Benetton blindano Atlantia con un'OPA a 23 euro per azione lanciata insieme a Blackstone e finalizzata al delisting: tutti i dettagli su corrispettivo, premi e struttura dell'operazione da 19 miliardi.
I Benetton blindano Atlantia con un’OPA a 23 euro finalizzata al delisting: è questa la mossa con cui la famiglia trevigiana, attraverso la holding Edizione e in partnership con il fondo Blackstone, ha deciso di chiudere definitivamente il capitale della più grande società infrastrutturale italiana, valutandola complessivamente 19 miliardi di euro. Si tratta di una delle operazioni di finanza straordinaria più rilevanti sul mercato italiano, capace di ridisegnare gli equilibri del settore delle infrastrutture.
Perché i Benetton hanno lanciato l’OPA su Atlantia
Edizione Srl, la holding della famiglia Benetton che attraverso Sintonia detiene il 33,1% di Atlantia, è il primo azionista della società infrastrutturale. Nelle settimane precedenti all’annuncio, Atlantia era finita nel mirino del gruppo spagnolo ACS, che aveva presentato un’offerta non vincolante supportata dai fondi Global Infrastructure Partners e Brookfield Asset Management.
La risposta dei Benetton è stata netta: Edizione ha respinto l’approccio GIP-Brookfield, impegnandosi a mantenere intatta la struttura societaria di Atlantia. Il lancio dell’OPA totalitaria in partnership con Blackstone rappresenta quindi sia una difesa che un rilancio strategico. Resta da vedere se Florentino Perez, presidente e maggiore azionista di ACS, valuterà l’opzione di un’OPA ostile in risposta alla mossa dei Benetton.
I dettagli dell’OPA: 23 euro per azione e premio fino al 40%
L’offerta pubblica di acquisto di Edizione e Blackstone prevede un corrispettivo di 23 euro per azione. Il cda di Atlantia aveva proposto all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,74 euro per azione: qualora l’assemblea approvasse tale proposta, il corrispettivo non sarebbe ridotto del dividendo pagato prima della data di pagamento, portando il totale a 23,74 euro per azione per chi aderisce all’offerta.
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I premi impliciti rispetto alle quotazioni di mercato
Il corrispettivo complessivo dell’OPA incorpora premi significativi rispetto alle quotazioni precedenti:
- +28,4% rispetto al prezzo del 5 aprile (ultimo giorno di borsa prima dei rumor sull’operazione)
- +40,8% rispetto alla media ponderata dei 12 mesi precedenti
- +36,3% rispetto alla media degli ultimi 6 mesi
- +35,2% rispetto alla media degli ultimi 3 mesi
- +30,9% rispetto alla media dell’ultimo mese
Al momento dell’annuncio, il titolo Atlantia aveva chiuso a 21,89 euro in borsa.
Quanto pagano Benetton e Blackstone: 12,7 miliardi in contanti
Poiché Edizione già detiene il 33,1% di Atlantia, gli offerenti pagheranno 12,7 miliardi di euro in contanti per il restante 66,9% del capitale che la famiglia Benetton non possiede. L’operazione avviene attraverso la società veicolo Schemaquarantatrè (HoldCo), costituita il 6 aprile, il cui capitale è interamente detenuto da Schemaquarantadue — società che fa riferimento a Edizione (tramite Sintonia) e a Blackstone (tramite due società lussemburghesi in accomandita speciale).
L’obiettivo finale: il delisting di Atlantia dalla Borsa
L’OPA totalitaria lanciata da Edizione e Blackstone è esplicitamente finalizzata al delisting di Atlantia. L’obiettivo dichiarato è acquisire la totalità delle azioni in circolazione e procedere alla revoca delle azioni dalla quotazione su Euronext Milan. Il piano strategico sottostante prevede una riorganizzazione complessiva della società dopo la cessione da 8 miliardi di euro di Autostrade per l’Italia — vendita imposta dal governo italiano a seguito del crollo del ponte Morandi a Genova nel 2018, che causò 43 vittime.
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L’accordo con la Fondazione Cassa di Risparmio di Torino
Fondazione Cassa di Risparmio di Torino ha stipulato un accordo con cui si è impegnata a portare in adesione all’offerta le 6.251.446 azioni detenute in Atlantia, pari allo 0,76% del capitale sociale, entro 5 giorni lavorativi dall’inizio del periodo di adesione. In caso di esito positivo dell’OPA, la Fondazione reinvestirà tutti i proventi derivanti dalla vendita per sottoscrivere azioni di HoldCo alle stesse condizioni degli investitori Blackstone.
FAQ: le domande più frequenti sull’OPA Benetton-Blackstone su Atlantia
A quanto ammonta il prezzo dell’OPA su Atlantia?
Il corrispettivo offerto è di 23 euro per azione, che sale a 23,74 euro qualora venga distribuito il dividendo proposto dal cda di Atlantia pari a 0,74 euro per azione.
Chi lancia l’OPA su Atlantia?
L’offerta è promossa da Edizione Srl (la holding della famiglia Benetton, tramite Sintonia) e dal fondo americano Blackstone, attraverso la società veicolo Schemaquarantatrè (HoldCo).
Perché l’OPA su Atlantia è finalizzata al delisting?
L’obiettivo degli offerenti è acquisire il 100% del capitale di Atlantia per poi procedere alla revoca del titolo dalla quotazione in borsa, consentendo una gestione più flessibile della riorganizzazione del gruppo infrastrutturale al di fuori dei vincoli del mercato regolamentato.
Cosa succede se ACS lancia un’OPA ostile?
Il gruppo spagnolo ACS, supportato da GIP e Brookfield, aveva già avanzato un’offerta non vincolante su Atlantia, respinta da Edizione. Se ACS decidesse di procedere con un’OPA ostile, si aprirebbe una contesa per il controllo della società con scenari ancora incerti per gli azionisti.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.