Finanza Auto elettrica, ecco quanto costa ricaricarla

Auto elettrica, ecco quanto costa ricaricarla

Diesel e benzina diventano sempre più costosi: una situazione che ha indotto molti automobilisti ad optare per un’auto elettrica. Senza dubbio questo tipo di vetture – a zero emissioni – offrono diversi vantaggi, tra i quali inquinare un po’ di meno. Sono in molti, però, a domandarsi quanto costi ricarica il proprio mezzo. Anche perché, se è vero che benzina e gasolio continuano ad aumentare, il prezzo dell’elettricità non rimane sicuramente fermo.

Il mercato e l’Europa sembrano spingerci sempre di più verso i veicoli ad impatto ambientale zero. Quello che però si stanno domandando i consumatori è se sia realmente conveniente viaggiare con un’auto elettrica.

Auto elettrica: facciamo due conti

Quanto costa farsi un bel viaggio con un’auto elettrica? A rispondere a questa domanda ci ha pensato Facile.it. La ricarica di un’auto elettrica presso una colonnina costa, mediamente, 20 centesimi/kWh. Questo significa, in estrema sintesi, spendere 4 euro ogni 100 chilometri. Grosso modo possiamo paragonare il costo a quello di una macchina a metano.

Purtroppo il costo raddoppia nel caso in cui ci si dovesse allacciare ad una colonnina a 22 kW in corrente alternata. In questo caso si arriva a spendere 40 centesimi/kWh, che diventano 8 euro ogni 100 chilometri. Volendo fare il paragone con una vettura classica, possiamo prendere in considerazione un veicolo diesel, che percorra 16 Km con un litro.

Considerando il costo alla pompa di circa 2 euro al litro, per alimentare una macchina a diesel o a benzina sono necessari dai 120 ai 133 euro al mese. Nel caso in cui il veicolo venga utilizzato principalmente in città, i consumi possono salire anche del 50% rispetto alla guida su strade extraurbane. Questo significa che utilizzare un’auto elettrica permette di risparmiare quasi 400 euro di carburante all’anno. Il risparmio arriva nonostante il caro energia.

Quanto dura la batteria

La batteria di un’auto elettrica dovrebbe durare almeno otto anni. O 150.000 chilometri, nel caso in cui il veicolo venga utilizzato molto. Mediamente le batterie possono fare circa 3.000 cicli di carica. Alcune case automobilistiche promettono una protezione ancora maggiore, garantendo a vita la batteria. Bene o male, comunque, si ritiene che dopo 3.000 cicli di carica la batteria possa perdere del 75% la propria capacità: il veicolo potrà fare meno chilometri, ma può continuare ad essere utilizzato in città.

Mediamente le batterie per ricaricarsi ci impiegano tra le 6 e le 8 ore. La ricarica normale avviene a 16A e da 3,6 kW di potenza o a 32 a e 7,4 kW. Questa è quanto avviene, generalmente, a casa con una presa standard o con una Wallbox. Un veicolo ibrido plug-in, invece, impiega tra le 2 e le 4 ore per la ricarica convenzionale.

Nelle colonnine, invece, viene utilizzata una potenza da 11 a 22 kW. Con questo tipo di ricarica – che generalmente troviamo nelle stazioni pubbliche, nei centri commerciali, nei parcheggi etc – un’auto elettrica, con una batteria standard da 50 kW, può impiegarci due ore a ricaricarsi all’80%.