Finanza Personale Risparmio Caro bollette, come spendere di meno nel 2023. I consigli di Terna

Caro bollette, come spendere di meno nel 2023. I consigli di Terna

Sicuramente uno dei temi caldi di questo inverno è il caro bollette. Il costo delle utenze di luce e gas sta incidendo pesantemente sulle tasche delle famiglie. Per questo motivo, proprio contro il caro bollette, Terna ha proposto il proprio Ecologio, una sorta di vademecum per ridurre i sovraccarichi della rete elettrica a livello nazionale. Ma soprattutto per alleggerire il peso delle tariffe.

Ma cos’è in estrema sintesi l’Ecologio? Come è possibile intuire direttamente dal nome, questo vademecum ha l’obiettivo di individuare le fasce orarie giornaliere nelle quali si raggiunge il picco dei consumi. In questo modo viene fornito ai consumatori uno strumento particolarmente importante per comprendere quale sia il momento migliore per ridurre l’utilizzo dell’energia elettrica. Grazie a queste informazioni, le famiglie potranno limitare il caro bollette. Quelle che vengono considerate a tutti gli effetti come delle ore critiche, vengono indicate a seconda del loro potenziale pericolo come rosse o gialle. In queste ore, infatti, il sistema risulta essere più carico e il servizio, nel suo complesso, potrebbe risultare compromesso.

Caro bollette, il semaforo per ridurre i consumi

L’Ecologio di Terna, nato per placare in un certo senso il caro bollette, è un vero e proprio semaforo. Come si può intuire, si parte dal colore verde, il quale indica la disponibilità nella produzione nazione di energia elettrica. La quantità di corrente in questi momenti è superiore rispetto a quanto si presuppone possa esserne consumata. In queste fasce orarie è quindi possibile consumare in maniera normale e regolare, purché l’utilizzo di energia elettrica avvenga in maniera responsabile, prestando attenzione alla fascia oraria indicata nell’orologio.

Il gradino successivo è quello del cosiddetto orario sensibile, che si verifica nel momento in cui l’energia prodotta in Italia e nei paesi dai quali è possibile importare, è superiore al consumo di energia attesa.

Si arriva poi a quella situazione che è maggiormente critica: quella gialla. E qui il rischio è quello di far lievitare nuovamente il caro bollette. Questa situazione si verifica quando l’energia elettrica disponibile o importabile in Italia è grosso modo in linea con il consumo di energia atteso. In questa situazione si assottigliano i margini ed è importante ridurre i consumi il più possibile.

L’allarme vero e proprio arriva nelle ore rosse, quando la richiesta di energia elettrica supera la quantità disponibile (sia a livello nazionale che quella importabile). In queste fasce si può verificare l’applicazione del Piano Emergenza per la Sicurezza del Sistema Elettrico, che prevede la disalimentazione a rotazione dei carichi al fine di fronteggiare situazioni di significativa e prolungata carenza energetica.

Come risparmiare

Fin qui è tutto chiaro, ma come fanno i consumatori a risparmiare e a contenere il caro bollette? Terna oltre a questo Ecologio fornisce anche una serie di suggerimenti, che servono ad alleggerire il peso delle bollette.

Una delle strade per ridurre i costi è utilizzare le pompe di calore invece che le caldaie a gas. Questa scelta può portare al risparmio del 40% all’anno, permettendo di spendere qualcosa come 700 euro in meno.
Ma non solo. Avere in casa degli elettrodomestici di classe A+ invece che quelli della categoria G, permette di risparmiare fino a 390 euro ogni anno (quantificato in un risparmio del 40%). Utilizzare in tutta la casa lampadine a led, invece che quelle ad incandescenza, permette di risparmiare l’85%. Considerando un numero di riferimento minimo di 6 lampadine, significa evitare di spendere in bolletta circa 130 euro. Un risparmio complessivo, secondo Terna, che può tranquillamente superare i 1000 euro l’anno combinando questi suggerimenti.