Mutui: ecco di quanto aumenterà la rata con il rialzo dei tassi decisi dalla Bce

Con il rialzo dei tassi Bce di 75 punti base, le rate dei mutui aumentano in modo significativo. Scopri di quanto cresce la tua rata con le simulazioni di MutuiOnline e Codacons, e cosa puoi fare per ridurre l'impatto.

Pubblicato 9 Settembre 2022 Aggiornato 18 Ottobre 2026 12:31

Con i rialzi dei tassi decisi dalla Bce, milioni di famiglie italiane si trovano a fare i conti con rate del mutuo in forte aumento. La domanda che in molti si pongono è concreta: di quanto aumenterà la rata del mio mutuo? Le simulazioni disponibili offrono risposte precise, differenziate per importo, durata e tipologia di tasso.

Il rialzo Bce da 75 punti base: cosa cambia per i mutui

La Bce ha deciso un nuovo vigoroso rialzo dei tassi di interesse di 75 punti base, dopo quello di luglio di 50. Una mossa che si ripercuote direttamente sul mercato dei mutui attraverso due canali principali:

  • Euribor: il tasso interbancario di riferimento in Europa, su cui vengono calcolati i tassi della maggior parte dei mutui a tasso variabile. Un rialzo Bce si traduce quasi automaticamente in un aumento dell’Euribor.
  • Eurirs: il tasso di riferimento dei mutui fissi. È probabile che continui a crescere seguendo l’Euribor, anche se in passato — come a luglio — ha mostrato una crescita più contenuta in risposta alle manovre anti-inflazionistiche.

Simulazione: di quanto aumenta la rata con il rialzo dei tassi Bce

Un’analisi di MutuiOnline.it mostra attraverso una simulazione l’effettivo impatto del rialzo dei tassi sulle tasche dei consumatori. Il caso preso in esame: un impiegato di 39 anni che richiede un mutuo di 140.000€ per un immobile da 200.000€ (Loan To Value del 70%), con durata 20 anni.

Mutuo a tasso fisso: prima e dopo il rialzo

  • Prima del rialzo: tasso del 2,89%, rata mensile di 769€
  • Dopo il rialzo di 75 punti base: rata mensile di 822€
  • Aumento mensile: +53€ (+6,9%)
  • Maggior costo totale in 20 anni: oltre 12.700€

Le simulazioni del Codacons: l’impatto sulle famiglie italiane

Anche il Codacons ha elaborato simulazioni per capire come la decisione della Bce influirà concretamente sulle tasche dei consumatori italiani, ipotizzando che l’aumento del tasso venga traslato interamente sul finanziamento.

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Mutuo da 150.000€ a 25 anni

  • Rata attuale: 590€/mese
  • Rata dopo il rialzo: 643€/mese
  • Aumento: +53€/mese, pari a +636€/anno

Mutuo da 200.000€ a 25 anni

  • Rata attuale: 787€/mese
  • Rata dopo il rialzo: 858€/mese
  • Aumento: +71€/mese, pari a +852€/anno

Mutuo da 250.000€ a 30 anni

  • Rata attuale: 847€/mese
  • Rata dopo il rialzo: 937€/mese
  • Aumento: +90€/mese, pari a +1.080€/anno

Va peggio a chi ha acceso finanziamenti più pesanti e di più lunga durata: l’incremento del costo dei finanziamenti si aggiunge al caro-bollette e all’emergenza prezzi, aggravando ulteriormente i conti delle famiglie italiane. «Avevamo previsto la stangata sui mutui che sarebbe scattata in autunno, e purtroppo i nostri timori hanno trovato conferma», afferma il presidente del Codacons Carlo Rienzi.

Tasso fisso o variabile? Il dilemma dopo il rialzo Bce

La situazione di incertezza del mercato si ripercuote anche sulle tipologie di tasso richiesto. Nel trimestre corrente, la quota delle richieste di mutuo a tasso variabile su MutuiOnline.it ha raggiunto il 46,7% del totale, in netto aumento rispetto al 12,1% del primo trimestre dell’anno. Il successo dei tassi variabili è dovuto alla loro indubbia convenienza nel breve termine: i tassi medi sono quasi la metà degli equivalenti fissi.

Tuttavia, considerando che alcuni analisti stimano che i tassi variabili potrebbero raggiungere il 2,15% entro i prossimi mesi, la scelta di un tasso variabile oggi potrebbe portare a una rata più alta del 30% nel giro di meno di 12 mesi. Al contrario, i tassi fissi sono ancora a livelli più che accettabili rispetto a inizio anni 2010, quando si attestavano sul 5%.

Cosa fare se la rata del mutuo aumenta: le opzioni disponibili

Se il rialzo dei tassi Bce sta pesando sul tuo mutuo a tasso variabile, esistono alcune strade percorribili:

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  • Surroga del mutuo: trasferire il mutuo a un’altra banca, eventualmente passando a tasso fisso, senza costi aggiuntivi.
  • Rinegoziazione: chiedere alla propria banca di modificare le condizioni del contratto, ad esempio passando da variabile a fisso.
  • Fondo di solidarietà mutui prima casa: per chi è in difficoltà, consente la sospensione delle rate fino a 18 mesi in presenza di determinati requisiti.

Prima di agire, è consigliabile confrontare le offerte disponibili sul mercato e valutare il costo complessivo di ogni opzione nel lungo periodo.

FAQ: mutui e rialzo dei tassi Bce

Di quanto aumenta la rata del mutuo con il rialzo Bce di 75 punti base?

Dipende dall’importo e dalla durata del mutuo. Per un mutuo da 150.000€ a 25 anni, l’aumento è di circa 53€ al mese. Per uno da 250.000€ a 30 anni, si arriva a +90€ al mese, ovvero oltre 1.000€ in più all’anno.

Il rialzo dei tassi Bce colpisce anche i mutui a tasso fisso già sottoscritti?

No. Chi ha già un mutuo a tasso fisso non subisce variazioni sulla rata, poiché il tasso è bloccato per tutta la durata del contratto. Il rialzo impatta sui nuovi mutui fissi e su tutti i mutui a tasso variabile in corso.

Conviene passare da tasso variabile a tasso fisso adesso?

Dipende dalla situazione individuale. I tassi fissi attuali sono più alti rispetto a qualche anno fa, ma offrono certezza sulla rata futura. Con ulteriori possibili rialzi Bce all’orizzonte, la surroga o rinegoziazione verso il tasso fisso può essere una scelta prudente. È consigliabile confrontare le offerte e simulare gli scenari con un consulente o tramite comparatori online.

Cosa succede all’Euribor quando la Bce alza i tassi?

L’Euribor tende ad aumentare in risposta ai rialzi dei tassi Bce, spesso anticipando le decisioni della banca centrale. Poiché i mutui a tasso variabile sono agganciati all’Euribor (solitamente a 1 o 3 mesi), un suo aumento si traduce direttamente in rate più alte per i mutuatari.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.