Satispay nell’olimpo degli unicorni: valutazione sfonda tetto 1 mld €

Satispay entra nell'olimpo degli unicorni: con il round di serie D da €320 milioni, la valutazione sfonda il tetto di 1 miliardo di euro. Ecco chi ha investito e cosa cambia.

Pubblicato 28 Settembre 2022 Aggiornato 18 Ottobre 2026 12:26

Satispay entra nell’olimpo degli unicorni: la fintech italiana ha annunciato un nuovo round di serie D da €320 milioni, superando ufficialmente la soglia di valutazione di 1 miliardo di euro e conquistando lo status di unicorno. Un traguardo storico per il panorama tech italiano, che porta il totale degli investimenti raccolti dalla nascita dell’azienda a oltre €450 milioni.

Il round di serie D: chi ha investito e perché conta

Il nuovo round di serie D vede l’ingresso di Addition come lead investor. Greyhound Capital, tra gli azionisti di Satispay dal 2018, ha seguito e incrementato la propria quota nella società. Tra gli altri azionisti esistenti che hanno partecipato figurano nomi di primo piano del venture capital e del tech globale:

  • Coatue
  • Lightrock
  • Block Inc.
  • Tencent
  • Mediolanum Gestione Fondi SGR

Tutti erano già entrati nel capitale di Satispay nel 2021. Il perfezionamento del closing del round è soggetto all’autorizzazione delle autorità competenti.

Satispay unicorno: cosa significa e perché è un traguardo storico

Nel gergo del venture capital, un’azienda viene definita unicorno quando raggiunge una valutazione superiore al miliardo di dollari (o euro) rimanendo privata, ovvero non quotata in borsa. Si tratta di un club ristrettissimo a livello globale, e ancora più esclusivo in Italia. Con questo round, Satispay diventa uno dei pochissimi unicorni tecnologici italiani, confermando che il modello del super network di pagamento indipendente da carte è riconosciuto dagli investitori internazionali come una scommessa vincente.

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L’operazione, delineatasi a seguito dell’attenzione manifestata dal mercato, valida definitivamente il modello di pagamento mobile creato per accelerare la sostituzione del contante e diventare strumento di utilizzo quotidiano a livello europeo.

«Siamo molto soddisfatti perché, a seguito di questo round, sentiamo di avere tutti gli strumenti e le risorse necessarie per realizzare la nostra visione: creare il prossimo network di pagamento leader in Europa. Non solo sentiamo di avere i capitali necessari, ma anche esperienza e competenze. Negli ultimi due anni siamo cresciuti moltissimo, più che raddoppiando la nostra customer base e lanciando in tre altri Paesi europei. Inoltre abbiamo coinvolto nel nostro team molti talenti che ci stanno aiutando a trasformare Satispay in una realtà più grande, strutturata e competitiva. È davvero un nuovo inizio e ci sentiamo più determinati che mai.» — Alberto Dalmasso, co-fondatore e CEO di Satispay.

Satispay: cosa fa e come funziona

Satispay è un super network di mobile payment alternativo alle carte di credito e debito. Tramite la sua app, permette agli utenti di:

  • Pagare nei negozi fisici e online
  • Scambiarsi denaro tra privati
  • Ricaricare il credito telefonico
  • Pagare bollettini, PagoPA, bollo auto e moto
  • Effettuare donazioni e inviare buste regalo digitali
  • Gestire obiettivi di risparmio

Satispay si propone come punto di riferimento unico per gestire con immediatezza qualsiasi tipo di pagamento o attività legata alla gestione del denaro quotidiana.

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Quanti utenti ha Satispay?

Oggi utilizzano Satispay oltre 3 milioni di utenti tra privati ed esercenti, tra cui piccoli negozi ma anche grandi brand come Esselunga, Benetton, Carrefour, Boggi, Trenord, Eataly, Tigotà, Decathlon, Autogrill, Trenitalia e molti altri ancora.

Quanto costa usare Satispay?

Satispay offre un modello di pricing trasparente e vantaggioso:

  • Nessun costo di attivazione
  • Nessun canone mensile
  • Una commissione fissa di soli 20 centesimi per i pagamenti superiori a 10€

Per i pagamenti fino a 10€ non è prevista alcuna commissione, il che rende Satispay particolarmente competitivo per i micro-pagamenti quotidiani.

La crescita di Satispay in Europa

Con headquarters a Milano e uffici a Lussemburgo e Berlino, Satispay conta oggi 300 collaboratori e punta a diventare il prossimo network di pagamento di riferimento in Europa. Negli ultimi anni ha più che raddoppiato la propria customer base e ha lanciato il servizio in tre nuovi Paesi europei, consolidando la propria posizione come alternativa credibile ai circuiti tradizionali Visa e Mastercard.

Il totale degli investimenti raccolti dalla nascita supera ora i €450 milioni, una cifra che testimonia la fiducia del mercato internazionale nel modello di pagamento indipendente dalle carte sviluppato dalla fintech italiana.

FAQ su Satispay unicorno

Cos’è un unicorno nel mondo delle startup?
È un’azienda privata (non quotata in borsa) che raggiunge una valutazione di mercato superiore a 1 miliardo di euro o dollari. Il termine nasce dalla rarità di questo traguardo.
Satispay ha superato 1 miliardo di valutazione?
Sì. Con il round di serie D da €320 milioni, Satispay ha ufficialmente superato la soglia di valutazione di 1 miliardo di euro, entrando nel club degli unicorni europei.
Chi sono i principali investitori di Satispay?
Addition (lead investor del round D), Greyhound Capital, Coatue, Lightrock, Block Inc., Tencent e Mediolanum Gestione Fondi SGR.
Satispay è quotata in borsa?
No, Satispay è ancora una società privata. Lo status di unicorno si riferisce proprio alla valutazione raggiunta senza una quotazione pubblica.
In quanti Paesi opera Satispay?
Satispay opera in Italia e ha uffici in Lussemburgo e Berlino, con espansione attiva in altri mercati europei.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.