Finanza Personale Casa Prezzi case: le ultime tendenze nella città di Milano

Prezzi case: le ultime tendenze nella città di Milano

Continua a volare il mercato immobiliare a Milano. La domanda continua a crescere, mentre l’offerta è in costante rarefazione, soprattutto quando si cercano immobili di qualità, per i quali le quotazioni continuano ad avanzare in maniera significativa.

Milano continua ad essere la locomotiva del mercato immobiliare italiano. Detta i prezzi, condiziona le tendenze ed i gusti. Ma soprattutto ne anticipa gli umori, così come si è potuto notare, recentemente, con il rialzo dei tassi di interesse dei mutui. Non sorprende, quindi, quanto ha portato in evidenza l’Osservatorio Immobiliare del Gruppo Tecnocasa, secondo il quale a Milano, le quotazioni del mattone sono cresciute, in media, del 4% su base tendenziale.

Mercato immobiliare: apprezzamenti a due cifre

Nel corso degli ultimi anni, più correttamente dal 2017 fino ad oggi, il mercato immobiliare ha registrato corposi rialzi – nell’ordine di due cifre -, a differenza di quanto sta accadendo alle performance più deboli registrate da tutti i mercati finanziari. Dal 2017 al 2022 i prezzi sono cresciuti, mediamente, del 43,2%: il principale traino è stato rappresentato dalle periferie, che hanno raggiunto un ottimo +49,1%. Queste zone della città sono state riscoperte all’inizio del 2020, dopo l’esplosione della pandemia.

Buoni risultati li hanno ottenuti anche le zone semicentrale (+38,2%) e centrale (+26,3%), che da diversi anni sono contrassegnate da delle quotazioni leggermente più stressate.

Quali sono i fattori che condizionano maggiormente le vendite nel mercato immobiliare? In centro, le compravendite sono sempre più condizionate dalla presenza di balconi abitabili. Devono essere presenti almeno tre camere da letto e due bagni, e devono essere posizione dal terzo piano in poi. Risulta, poi, di particolare importanza avere a disposizione un box auto.

Area Fiera-San Siro: un aumento del 59%

Secondo l’analisi di Tecnocasa, tra le microaeree che hanno goduto di una rivalutazione più ampia rispetto alla media, sono state:

  • Fiera-San Siro: +59%;
  • Bovisa-Sempione: +57,4%;
  • Lodi-Corsica: +48,5%.

Si confermano di moda anche i Navigli-Famagosta (+6,4%), Bovisa Sempione (+3,9%), Città Studi-Indipendenza e Vercelli-Lorenteggio (+2,9% in entrambe). Più contenuto il rialzo in centro (+1,5%).

A non conoscere particolari flessioni è anche la zona Moscova-Brera: la domanda di prima casa di pregio si scontra con un’offerta limitata. Nella zona di corso Como gli stabili della vecchia Milano e le soluzioni anni settanta vengono scambiate a 7-8.000 euro al metro quadrato. In Farini i prezzi sono grosso modo simili. A rendere interessante l’area per gli investitori è la movida.

Le famiglie, invece, sembrano preferire la tranquillità di via Moscova, Volta e Solferino, dove una tipologia in buono stato arriva a 10-12.000 euro al metro quadrato.

Ad abbassare la media delle quotazioni vi è la macroarea Stazione Centrale-Gioia-Fulvio Testi dove i prezzi crescono solo del 2,7%, grazie all’andamento di Buenos Aires Venezia e di Bicocca. I valori, ancora accessibili, rendono la zona appetibile sia agli acquirenti di abitazione principale sia agli investitori che affittano a studenti. Si orientano su bilocali da 160-180.000 euro oppure su trilocali.