News Notiziario Notizie Italia TIM: domani nuovo incontro tra le parti, attesa per i dettagli della manovra del governo (analisti)

TIM: domani nuovo incontro tra le parti, attesa per i dettagli della manovra del governo (analisti)

Si terrà oggi un CdA di CDP per mettere a punto la nuova fase negoziale relativa alla rete in vista di una riunione al ministero domani. Lo riporta Il Messaggero secondo cui CDP confermerebbe l’intenzione di presentare un’offerta per NetCo insieme a Macquarie e forse KKR. Vivendi intende ribadire invece la valutazione minima per l’asset di 24bn e spingere nuovamente per il demerger non proporzionale. Nel contempo il governo dovrebbe confermare l’impegno a sostegno della redditività dell’asset, inserendo il settore nelle imprese energivore e proponendo il taglio dell’IVA. Su quest’ultimo punto, scrive Equita Sim, sarà interessante capire i dettagli della manovra, in quanto il ministro Urso ha parlato nei giorni scorsi di un intervento dal costo di circa 550mn per lo Stato, mentre MF riporta oggi valutazioni di alcuni consulenti di settore che ipotizzano valori decisamente superiori (fino a 1.4bn), sulla base dei ricavi del sistema.

Infine, un articolo del sole24ore evidenzia la reazione negativa delle associazioni dei consumatori alle modifiche dei contratti TLC introdotte da alcuni operatori come TIM (per il fisso) e Wind (per fisso e mobile) per inserire l’adeguamento automatico dei prezzi all’inflazione a partire dal 2024. TIM aveva anticipato questo intervento nella call del terzo trimestre 2022 solo sui nuovi contratti. “Da verificare se effettivamente questa variazione è stata introdotta anche per i contratti esistenti. Più che per un intervento del regolatore, pensiamo che la possibilità di passare un adeguamento dell’inflazione automatico sui nuovi contratti e a maggior ragione su quelli esistenti dipenderà dalla pressione competitiva. Ad oggi l’articolo cita infatti che Vodafone, Fastweb e Iliad non hanno seguito” concludono dalla Sim milanese. Al momento in Borsa il titolo TIM segna una flessione dello 0,7% a 0,26 euro.