News Finanza Notizie Italia Piazza Affari: seduta intonata per il Ftse Mib (+0,7%), brillano le utilities

Piazza Affari: seduta intonata per il Ftse Mib (+0,7%), brillano le utilities

26 Settembre 2019 17:39

Chiusura di seduta all’insegna degli acquisti a Piazza Affari. L’indice Ftse Mib archivia gli scambi in rialzo dello 0,73% a quota 21.947,67 punti. Dalla politica, con l’avvio di un’indagine per una possibile apertura di un procedimento di impeachment da parte del Congresso Usa contro il presidente Donald Trump, l’attenzione del mercato torna sul fronte commerciale. Lo stesso Trump ha risvegliato le speranze di un avvicinamento tra Stati Uniti e Cina, annunciando ai giornalisti un accordo “prima del previsto”. A queste parole si è aggiunta la notizia di un accordo di libero-scambio, almeno parziale, tra Usa e Giappone.

Oggi la Bce ha pubblicato il bollettino economico che fa il punto sulle decisioni prese nella riunione dello scorso 12 settembre. I rischi per le prospettive di crescita dell’Eurozona sono “orientati al ribasso” e “sono principalmente legati alle incertezze connesse a fattori geopolitici, alla crescente minaccia del protezionismo e alla vulnerabilità dei mercati emergenti”. Lo rileva la Bce, citando esplicitamente la Brexit. Questi rischi sono uno dei fattori che hanno spinto la Bce a varare il nuovo pacchetto di stimolo monetario.

Sul fronte emissioni, il Tesoro è stato impegnato nell’asta dei Bot, la penultima del mese, in cui sono stati allocati titoli a sei mesi per 6,5 miliardi di euro al tasso di -0,224, in calo di 1 punto base rispetto all’asta di Bot di analoga durata tenuta il mese scorso. Solida la domanda che ha toccato quota 10 miliardi di euro, con un bid-to-cover (rapporto di copertura) di 1,55, in aumento dall’1,34 precedente. Il trittico di emissioni di settembre e del terzo trimestre 2019 si conclude domani con il test più probante, ossia i Btp a media-lunga scadenza per massimi 7,5 miliardi.

Sul Ftse Mib, tra i singoli titoli si mette in mostra A2A che chiude in testa con un rialzo del 3%. Brilla anche Italgas (+2,1%) dopo che Moody’s conferma il merito di credito a lungo termine di Italgas (Baa2) con outlook stabile.

Acquisti su Azimut (+0,4%) che ha presentato la nuova strategia di crescita nel settore degli investimenti alternativi con l’obiettivo di raggiungere almeno 10 miliardi di euro da investire in economia reale entro i prossimi cinque anni.

Poco mossa Fca (+0,2%) con Maserati che si è detta pronta per la svolta “verde”. In linea con il programma di investimenti da 5 miliardi di euro di Fca per l’Italia, la Casa del Tridente ha annunciato oggi il piano di innovazione per la produzione, l’elettrificazione e le tecnologie di guida autonoma.

Piatta Poste Italiane che ha siglato un accordo di partnership con Moneyfarm per l’offerta di servizi di investimento digitali e di gestione del risparmio destinati ai clienti di Poste Italiane. L’accordo prevede che Poste Italiane distribuisca un servizio di gestione patrimoniale in ETF con 7 linee di investimento.

In calo invece Telecom Italia (-0,4%) nel giorno del cda straordinario che dovrebbe vedere formalizzate le dimissioni del presidente Fulvio Conti. Gli ultimi rumor danno Innocenza Cipolletta tra i favoriti alla successione. I peggiori della seduta sono Nexi (-3,2%) e Tenaris (-1,6%).