News Notiziario Notizie Italia Piazza Affari, bene la prima seduta del 2021. Ok da assemblee a nozze Fca-Psa

Piazza Affari, bene la prima seduta del 2021. Ok da assemblee a nozze Fca-Psa

Pubblicato 4 Gennaio 2021 Aggiornato 30 Maggio 2022 14:22

La prima seduta del 2021 parte bene per Piazza Affari, nonostante un comparto bancario fiacco.

A Milano, la giornata è stata mandata in archivio con l’indice Ftse Mib in rialzo dello 0,37% a quota 22.315,87 punti. La seduta è stata segnata dalle nozze tra Fca e Psa. Quest’ultime hanno annunciato che le rispettive assemblee degli azionisti hanno approvato a larghissima maggioranza (con oltre il 99% dei voti a favore dell’operazione) la fusione volta alla creazione di Stellantis. Per quanto riguarda le tempistiche, Fca e Groupe Psa prevedono di perfezionare la fusione il 16 gennaio 2021. La negoziazione delle azioni ordinarie Stellantis avrà inizio lunedì 18 gennaio 2021 sul Mercato Telematico Azionario di Milano e su Euronext Paris e martedì 19 gennaio 2021 sul New York Stock Exchange.

Tra le big del Ftse Mib si è messa in evidenza STMicroelectronics che ha registrato in chiusura un aumento del 3,83%. STM è finita oggi sotto la lente d’ingrandimento di Credit Suisse che ha confermato la raccomandazione outperform e il target price di 35 euro. Tra le tendenze positive per il 2021, gli esperti della banca elvetica segnalano “una buona domanda da parte di alcuni clienti chiave, come Apple e Tesla che rappresentano circa il 20% e il 2,5% delle vendite di STM, e l’aumento dei prezzi a partire da inizio anno. “Mentre STM ha già segnalato che le vendite del quarto trimestre stanno andando bene e sono al di sopra del punto medio della guidance, riteniamo che queste tendenze siano positive anche per il 2021”, indicano gli esperti di Credit Suisse. Positiva anche Buzzi (+3,64%) ed Hera (+2,42%).

Segno meno, invece, per alcune big dell’industria e del comparto bancario. La peggiore del paniere milanese, con un ribasso di circa il 2,31%, è stata Atlantia. Male anche Mediobanca e Pirelli che hanno chiuso la seduta rispettivamente a -1,75% e a -1,67%, mentre Bper ha perso lo -1,55%.