News Finanza Notizie Italia Bio-on nel panico, titolo crolla del 50% e subito nuovo stop

Bio-on nel panico, titolo crolla del 50% e subito nuovo stop

25 Luglio 2019 12:21

Dopo lo scoppio del caso sollevato da Quintessential Capital Management (QCM), poco fa il titolo Bio-on – rimasto sospeso dalle 9:03 di ieri mattina – è riuscito a fare prezzo con un crollo del 50% a 24,8 euro. Subito dopo il titolo è stato sospeso nuovamente per eccesso di ribasso sul prezzo di controllo (teorico -65%).

È stato il report “Una Parmalat a Bologna” redatto dal fondo speculativo newyorkese Quintessential Capital Management (QCM) a scatenare il panico sul titolo. Borsa Italiana ha comunicato che da oggi e fino a successiva comunicazione sulle azioni ordinarie della società non sarà consentita l’immissione di ordini senza limite di prezzo (ordini al meglio). Una manovra che dovrebbe garantire una maggiore stabilità dei prezzi.

Intanto prosegue lo scontro a distanza tra Bio-on e Quintessential che accusa la società di essere un “castello di carte”, uno schema concepito dal management per arricchirsi sulle spalle degli azionisti. A detta di QCM la Bio-on sarebbe una grande bolla, basata su tecnologia improbabile, con fatturato e crediti essenzialmente “simulati” grazie ad un network di scatole vuote.

Il fondo newyorkese sostiene inoltre che diversi anni dopo la sua costituzione Bio-on non ha ancora prodotto né venduto nulla in quantità significative, se non a scatole vuote da sé controllate o affiliate. QCM indica che l’unico impianto produttivo realizzato sembrerebbe non essere ancora completato o in produzione. La situazione finanziaria reale risulta precaria e la contabilità presenta serie irregolarità, aggiunge il fondo Usa che ritiene insostenibile la situazione di Bio-on e che la società sia presto destinata al collasso totale.