News Notiziario Notizie Italia Apertura negativa a Piazza Affari, positiva Unicredit (+0,7%)

Apertura negativa a Piazza Affari, positiva Unicredit (+0,7%)

Partenza sotto la parità per la borsa di Milano e le altre piazze europee, nel giorno del meeting della Bce. A Piazza Affari, il Ftse Mib cede lo 0,7% a 24.398 punti, con vendite sulla maggior parte delle big cap.

In controtendenza Leonardo (+0,5%) e Unicredit (+0,7%), promossa dalla Bce per quanto riguarda i requisiti patrimoniali. Resiste Saipem (+0,1%), dopo l’aggiudicazione di nuovi contratti offshore per complessivi 1,2 miliardi di dollari. Arretrano soprattutto Amplifon (-2,2%), Moncler (-2%) ed Hera (-1,8%).

Il tutto, dopo i ribassi di Wall Street e la mattinata sottotono delle borse asiatiche, in scia alla riunione della Federal Reserve. La banca centrale statunitense ha alzato i tassi di 50 punti base, come da attese, portandoli nel range 4,25-4,5%. Tuttavia, il presidente Jerome Powell ha sottolineato che resta molta strada da percorrere e ha lasciato aperta la strada ad un incremento simile nel prossimo meeting di febbraio.

Inoltre, i funzionari del Fomc hanno indicato che nel 2023 il costo del denaro verrà portato al 5,1%, un livello superiore a quanto indicato in precedenza e ben al di sopra delle proiezioni di mercato.

Oggi tocca alla Bce e alla Bank of England, dalle quali ci si aspetta un aumento dei tassi di 50 punti base.

In Asia, l’autorità monetaria cinese ha immesso più liquidità del previsto nel sistema bancario a dicembre per sostenere le obbligazioni, mentre il Paese sta facendo i conti con un’ondata di contagi da Covid. Intanto i dati su produzione industriale e vendite al dettaglio di novembre hanno deluso le attese, segnando rispettivamente un +2,2% e un -5,9% su base annua.

Sul fronte delle valute, euro/dollaro in area 1,064, mentre il petrolio arretra con il Brent a 82,1 dollari dopo tre sessioni in rialzo, con la ripresa dei flussi nell’oleodotto Keystone di TC Energy.