Nuovi contributi a fondo perduto: chi può accedervi e a quali condizioni

Nuovi contributi a fondo perduto per le imprese forestali: chi può accedervi, a quali condizioni, quali spese sono ammesse e come presentare domanda tramite Invitalia.

Pubblicato 12 Maggio 2025 Aggiornato 18 Ottobre 2026 11:37

Il settore forestale italiano dispone di un importante strumento di sostegno finanziario: il bonus Agricoltura promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che mette a disposizione nuovi contributi a fondo perduto per sostenere l’innovazione e la crescita delle imprese boschive. Ma chi può accedervi, a quali condizioni e per quali spese? Di seguito tutte le risposte.

Contributi a fondo perduto bonus agricoltura imprese forestali

Cosa sono i nuovi contributi a fondo perduto del bonus Agricoltura

Il bonus Agricoltura è un programma di agevolazioni gestito tramite la piattaforma Invitalia, rivolto alle imprese operanti nella filiera forestale. L’obiettivo è duplice: favorire la modernizzazione operativa delle aziende boschive e incentivare l’adozione di pratiche più sostenibili, in linea con le priorità della politica industriale europea.

Il programma prevede contributi a fondo perduto per l’acquisto di beni strumentali, con possibilità di integrazione tramite finanziamento agevolato per investimenti di importo più elevato.

Chi può accedere ai contributi a fondo perduto: i requisiti

Possono presentare domanda le imprese che operano nei settori identificati da specifici codici ATECO, tra cui:

  • Taglio e lavorazione del legno
  • Fabbricazione di pannelli in legno e derivati
  • Servizi di supporto per la silvicoltura

Per accedere al bonus, le aziende devono essere regolarmente costituite e attive, operare nei settori ammissibili e presentare un progetto di investimento con un valore minimo di 50.000 euro, nel rispetto delle normative europee sugli aiuti di Stato.

Maggiorazioni previste per chi punta sulla sostenibilità

Il programma riconosce un contributo base pari al 40% della spesa per investimenti fino a 300.000 euro. Sono tuttavia previste maggiorazioni per le imprese che dimostrano un impegno concreto verso la sostenibilità, ad esempio attraverso:

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  • Certificazioni ambientali
  • Certificazioni di qualità
  • Certificazioni di parità di genere

Per gli investimenti più consistenti, compresi tra 300.000 e 600.000 euro, il finanziamento si articola in una formula mista: contributo a fondo perduto per la quota base e un finanziamento agevolato del 70% per la parte eccedente.

Quali spese sono ammesse al bonus Agricoltura

Le spese ammissibili riguardano principalmente l’acquisto di beni strumentali funzionali alla modernizzazione dell’impresa. In particolare rientrano:

  • Macchinari avanzati per la lavorazione del legno
  • Strumenti digitali per l’innovazione tecnologica e la gestione dei processi produttivi

Il valore minimo del progetto deve essere di almeno 50.000 euro. Non sono ammesse spese già avviate prima della presentazione della domanda.

Come richiedere i contributi a fondo perduto: la procedura

La domanda per accedere ai nuovi contributi a fondo perduto del bonus Agricoltura deve essere presentata esclusivamente online tramite la piattaforma Invitalia. Ecco cosa serve:

  1. Autenticazione digitale tramite CIE, SPID o CNS
  2. Firma digitale del legale rappresentante
  3. PEC aziendale attiva
  4. Documentazione relativa al progetto di investimento

Una volta approvato il progetto, gli investimenti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e completati entro 12 mesi dall’approvazione. Il rispetto di questa scadenza è fondamentale per non perdere il diritto all’agevolazione.

Perché è un’opportunità strategica per le imprese forestali

In un contesto in cui sostenibilità e innovazione tecnologica guidano le politiche economiche nazionali ed europee, questo bando rappresenta una straordinaria opportunità per le aziende boschive italiane. Non solo favorisce l’ammodernamento della filiera, ma rafforza il ruolo strategico del settore forestale nell’economia nazionale, dimostrando che innovazione e responsabilità ambientale possono procedere di pari passo.

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Le imprese interessate sono invitate a verificare per tempo i requisiti e a predisporre la documentazione necessaria, per non farsi trovare impreparate alla prossima apertura delle domande.

FAQ: domande frequenti sui contributi a fondo perduto per il settore forestale

Chi può richiedere il bonus Agricoltura?

Possono accedere le imprese operanti nei settori della lavorazione del legno, della fabbricazione di pannelli e dei servizi di supporto alla silvicoltura, identificate dai codici ATECO previsti dal bando.

Qual è l’importo massimo del contributo a fondo perduto?

Il contributo base è pari al 40% della spesa per investimenti fino a 300.000 euro, con possibili maggiorazioni legate a certificazioni di sostenibilità, qualità o parità di genere.

Qual è la spesa minima ammissibile?

Il progetto di investimento deve avere un valore minimo di 50.000 euro.

Come si presenta la domanda?

Esclusivamente online tramite la piattaforma Invitalia, con autenticazione via CIE, SPID o CNS, firma digitale e PEC aziendale.

Entro quando devono essere completati gli investimenti?

Gli investimenti devono essere completati entro 12 mesi dall’approvazione del progetto.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.