Covid, azienda italiana propone cashback vaccinale: 100 euro in busta paga e un giorno di vacanza
Un'azienda italiana, Barberino's, propone il cashback vaccinale: 100 euro netti in busta paga e un giorno di vacanza per chi completa il ciclo vaccinale Covid e ottiene il Green Pass. Come funziona e perché è efficace.
La variante Delta del Coronavirus corre più velocemente delle persone che decidono di vaccinarsi, con il rischio concreto che si torni a dover imporre restrizioni per arginare i contagi. In questo contesto, cresce l’attenzione verso chi propone soluzioni concrete: incentivi economici per spingere più lavoratori a completare il ciclo vaccinale. È proprio questa la logica dietro il cashback vaccinale, un’idea che arriva dagli Stati Uniti ma che trova già applicazione anche in Italia.
Cos’è il cashback vaccinale e come funziona
Il cashback vaccinale è un incentivo economico riconosciuto ai lavoratori che completano il ciclo di vaccinazione anti-Covid. Il meccanismo è semplice: chi si vaccina riceve un premio in denaro direttamente in busta paga, spesso accompagnato da un benefit aggiuntivo come un giorno di ferie extra. L’obiettivo è aumentare la copertura vaccinale senza ricorrere all’obbligo, puntando invece sulla gratificazione.
L’iniziativa USA: Biden propone 100 dollari a chi si vaccina
Mentre in Europa si rafforza l’obbligo di dotarsi del green pass — il certificato digitale vaccinale — gli Stati Uniti lanciano una proposta diversa. Il presidente Joe Biden ha chiesto ai governi statali e locali di incentivare le vaccinazioni pagando 100 dollari a chi si vaccina. I fondi arriverebbero dai 1.900 miliardi di dollari stanziati con l’American Rescue Plan.
«Molti parlano di libertà, ma la libertà comporta anche delle responsabilità. E qui stiamo parlando di una questione di vita o di morte. Dunque bisogna vaccinarsi. Non è una questione tra stati repubblicani o democratici»: questo l’appello del presidente americano.
Il giro di vite non si ferma qui. Biden ha annunciato anche l’obbligo di vaccinazione per i dipendenti federali: chi rifiuta dovrà sottoporsi regolarmente a tamponi, rispettare il distanziamento sociale e indossare sempre la mascherina per continuare a lavorare. Anche i big tech si sono mossi nella stessa direzione: Alphabet (casa madre di Google) e Facebook hanno comunicato ai dipendenti statunitensi che dovranno essere vaccinati per accedere agli uffici. Google sta inoltre valutando di estendere la campagna vaccinale ad altre regioni.
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Barberino’s: l’azienda italiana che propone il cashback vaccinale
E in Italia? Molte aziende hanno avviato campagne vaccinali per i propri dipendenti, ma alcune si distinguono per originalità. Il caso più emblematico è quello di Barberino’s, la catena di barbershop Made in Italy che ha introdotto all’interno del suo team l’iniziativa del cashback vaccinale.
Attiva da circa un mese con ottimi risultati, l’iniziativa prevede:
- 100 euro netti in busta paga per ogni membro del team che completa il ciclo vaccinale;
- un giorno di vacanza aggiuntivo come ulteriore riconoscimento;
- nessun obbligo né forzatura: la partecipazione è volontaria.
Il premio scatta al momento del conseguimento del Green Pass, il certificato che attesta l’avvenuta vaccinazione.
«È vero che la vaccinazione è un dovere civico e morale, ma pensiamo che sia anche giusto incentivare queste buone condotte con gratificazioni e premi», spiega Michele Callegari, co-fondatore di Barberino’s.
Perché il cashback vaccinale funziona: la logica dell’incentivo
L’approccio di Barberino’s riflette una tendenza più ampia: invece di imporre la vaccinazione, si sceglie di renderla conveniente. Questo modello presenta diversi vantaggi rispetto all’obbligo diretto:
- Preserva l’autonomia del lavoratore, riducendo le resistenze;
- Crea un clima aziendale positivo, basato sulla fiducia reciproca;
- Produce risultati misurabili in tempi brevi, come dimostra l’esperienza di Barberino’s;
- Può essere replicato da aziende di qualsiasi dimensione, adattando l’importo del premio alle proprie possibilità.
FAQ: cashback vaccinale in azienda
- Cos’è il cashback vaccinale?
- È un premio economico riconosciuto ai dipendenti che completano il ciclo vaccinale anti-Covid. Può includere una somma in busta paga e/o giorni di ferie aggiuntivi.
- Quanto vale il cashback vaccinale di Barberino’s?
- L’azienda italiana riconosce 100 euro netti in busta paga più un giorno di vacanza a ogni dipendente che ottiene il Green Pass vaccinale.
- Il cashback vaccinale è obbligatorio per i dipendenti?
- No. L’iniziativa di Barberino’s — come quelle analoghe — è su base volontaria: nessun lavoratore è obbligato a vaccinarsi per ricevere il premio.
- Anche negli USA esiste un incentivo simile?
- Sì. Il presidente Biden ha proposto di pagare 100 dollari a ogni cittadino che si vaccina, utilizzando i fondi dell’American Rescue Plan e coinvolgendo governi statali e locali.
- Altre aziende italiane stanno adottando il cashback vaccinale?
- Diverse realtà aziendali italiane hanno avviato campagne vaccinali interne. Il modello del cashback vaccinale, reso noto da Barberino’s, rappresenta uno degli approcci più innovativi e replicabili.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.