Finanza Mutui: tassi in rialzo, cresce rata mensile. Da inizio anno aggravio di 150 euro sui variabili

Mutui: tassi in rialzo, cresce rata mensile. Da inizio anno aggravio di 150 euro sui variabili

E’ atteso domani l’annuncio della BCE sul nuovo aumento dei tassi e, secondo molti esperti, anche questa volta l’incremento potrebbe arrivare a +0,75%.

Una delle conseguenze più forti sarà sui mutui, specie quelli a tasso variabile. Secondo una recente simulazione di Facile.it, nei prossimi mesi la rata potrebbe salire di circa 50 euro rispetto ad oggi, con un aggravio complessivo da inizio anno di circa 150 euro.

Aumento tassi: quanto aumenterà la rata sul mutuo

Prendendo come riferimento un finanziamento medio (126.000 euro in 25 anni sottoscritto a gennaio 2022) ipotizzando che per i prossimi mesi l’Euribor, l’indice di riferimento per i mutui variabili, cresca dello 0,75%. Se nella prima parte del 2022 le rate sono cresciute leggermente (da gennaio a giugno il rincaro è stato di soli 13 euro), dopo gli aumenti dei tassi da parte della BCE (+0,50% a luglio e +0,75% a settembre) gli indici dei mutui variabili sono schizzati alle stelle tanto che, a ottobre 2022, la rata è arrivata a circa 556 euro.

Se domani la BCE dovesse confermare un aumento del costo del denaro di 75 punti base, ipotizzando che l’Euribor cresca in modo analogo, la rata del mutuatario salirebbe a circa 604 euro, vale a dire circa quasi 50 euro in più al mese rispetto a quella di ottobre. In questo scenario, quindi, il mutuatario si troverebbe a pagare una rata più cara di quasi 150 euro rispetto a quella di partenza.

Se invece l’aumento dell’Euribor fosse più contenuto e pari a 50 punti base, la rata salirebbe a quasi 590 euro (circa 32 euro in più rispetto ad oggi, 132 euro in più se paragonata a quella di  inizio anno). Se si guarda però ai Futures sugli Euribor, che rappresentano l’aspettativa che gli operatori hanno sull’andamento dell’indice nei prossimi anni, emerge un possibile aumento ancor più consistente. Secondo queste previsioni, entro fine anno l’indice Euribor (a 3 mesi) arriverà al 2,24%; se così fosse, la rata del mutuo simulato salirebbe addirittura a 630 euro, vale a dire 174 euro in più rispetto a inizio anno.