Finanza Tutte le misure contro il caro bollette previste per il 2023

Tutte le misure contro il caro bollette previste per il 2023

Con l’inizio del 2023 sono arrivate alcune novità di rilievo per le bollette di elettricità e di gas, soprattutto per quanto riguarda i consumi.

A mettere maggiormente in difficoltà le famiglie sono principalmente le voci legate al caro energia: per questo motivo uno degli assi portanti della Legge di Bilancio 2023 si è focalizzata proprio su questa voce.

Bonus energia e crediti costituiscono, infatti, uno degli assi portanti della Manovra 2023.

Per tutto il primo trimestre dell’anno è stato prorogato il bonus sociale: un vero e proprio sconto in bolletta, al quale possono accedere le famiglie che vivono in condizioni di disagio economico.

L’Esecutivo tutela anche quanti devono ricorrere ad apparecchi elettromedicali salvavita, che consumano molta energia.

Rispetto a quello che era previsto nel 2012, il Governo Meloni ha provveduto ad ampliare la platea di quanti hanno diritto ad accedere allo sconto – che varia da un minimo di 32 euro ad un massimo di 264 euro in base a diverse fasce -, innalzando a 15.000 euro (in precedenza era 12.000 euro) l’Isee di quanti hanno diritto ad accedere a questa misura.

Bollette, gli altri sconti previsti

Gli sconti, che le famiglie riceveranno direttamente nelle bollette, non finiscono qui.

Anche nel 2023 vengono azzerati gli oneri di sistema applicati sulle fatture dell’elettricità e su quelle del gas.

Possono usufruire di questa misura anche le imprese, che hanno dei contatori con una potenza fino a 16,5 kilowatt.

Dalle bollette escono completamente gli oneri di sistema che servono a sostenere lo smantellamento delle centrali nucleari: questi costi – circa 400 milioni di euro – verranno finanziati dalla fiscalità generale.

Confermato e prorogato il taglio dell’Iva sul gas, che rimane al 5% per il primo trimestre 2023.

In questi tre mesi è necessario appurare se il calo delle quotazioni del gas registrato ad inizio dicembre è confermato o meno:

in base all’andamento dei prezzi, il Governo dovrà valutare sulla necessità di reperire delle risorse per finanziare o meno l’estensione della misura.

Le famiglie, inoltre, direttamente sul sito del Ministero dell’Economia e delle Finanza, possono scaricare i moduli per richiedere la Carta Acquisti, attraverso la quale i cittadini con un’età superiore a 65 anni e i genitori con bambini con meno di tre anni, possono ottenere un contributo di 80 euro ogni due mesi da utilizzare in negozi alimentari, supermercati e farmacie. O per pagare le bollette di luce e gas.

Altre misure contro il caro energia

Nel tentativo di dare un sostegno concreto alle aziende che devono pagare le bollette, è possibile continuare ad accedere al credito d’imposta potenziato per i primi tre mesi del 2023.

Il legislatore, in questo caso, ha avuto un occhio di riguardo per le realtà industriali per le quali i costi di gas ed elettricità incidono pesantemente sui ricavi.

Questo bonus permetterà di coprire il 45% della spesa energetica.

Il Parlamento, inoltre, ha decretato lo stop ai procedimenti di interruzione delle forniture di gas per i clienti che sono allacciati direttamente alla rete: la sospensione durerà fino al 31 gennaio, fino al limite di 50 milioni di euro.

Un po’ di caos, purtroppo, è registrato nel mercato libero dell’energia.

Molte utility – dopo che il Consiglio di Stato ha sospeso i provvedimenti dell’Antitrust contro gli incrementi – stanno provvedendo ad aumentare i prezzi dell’energia decisi a partire dall’estate scorsa, con un anticipo di 90 giorni per consentire un eventuale recesso, e quindi con decorrenza tra dicembre e febbraio.