Il Diavolo veste Prada 2 si gira a Milano: casting aperto e grandi nomi

Il Diavolo veste Prada 2 si gira a Milano: casting aperto, grandi nomi come Meryl Streep e Anne Hathaway, location, trama e data di uscita del sequel più atteso del 2026.

Pubblicato 11 Settembre 2025 Aggiornato 18 Ottobre 2026 08:34

Il Diavolo veste Prada 2 si gira a Milano: la notizia ha acceso l’entusiasmo di appassionati di moda, cinema e non solo. La città meneghina diventa il palcoscenico internazionale del sequel più atteso degli ultimi anni, con un casting aperto che offre a professionisti locali la possibilità di comparire accanto a grandi nomi di Hollywood. Ecco tutto quello che c’è da sapere: date, location, cast e come partecipare alle selezioni.

Il Diavolo veste Prada 2 si gira a Milano: le date e le location

Milano si prepara a risplendere come un vero e proprio palcoscenico internazionale, trasformandosi nel fulcro delle riprese di Il Diavolo veste Prada 2. Sulle tracce del film culto che tanto ha segnato l’immaginario collettivo, la pellicola vuole celebrare la forza della moda attraverso un racconto che intreccia glamour, ambizione e sfide professionali.

Le riprese si svolgono tra il 6 e il 18 ottobre, con le vie della città popolate di troupe, curiosi e star, confermando il ruolo cruciale del capoluogo lombardo nel panorama culturale globale. Sono previste circa duemila comparse pronte a dare vita alle scene, mentre il tanto atteso casting offre a professionisti locali l’occasione di mostrare il proprio talento.

Il quartiere Brera, cuore pulsante di idee e tendenze, ospita una delle sequenze più dinamiche, coinvolgendo centinaia di comparse in un brulicare di attività. Lo spirito di Hollywood si mescola ai colori e ai ritmi locali, in un connubio che rende Milano la cornice perfetta per questo sequel.

Il casting aperto a Milano: chi può partecipare e come

Uno degli aspetti più interessanti della produzione è il casting aperto rivolto a professionisti locali. Non si tratta di una selezione riservata a soli attori: la produzione cerca figure con background nel design, nella comunicazione, negli eventi e nel mondo della moda.

In particolare, le selezioni sono orientate verso:

  • Professionisti oltre i trent’anni con esperienza nei settori creativi
  • Figure provenienti dal mondo dell’editoria e della comunicazione digitale
  • Persone con un look coerente con l’estetica del film: elegante, contemporaneo, milanese
  • Comparse disponibili per le date di ripresa nel capoluogo lombardo

Un progetto in cui i riflettori non si limitano a brillare sui nomi noti, ma si estendono alle persone e alle storie che rendono così speciale la capitale italiana del fashion. Per chi sogna di comparire accanto a Meryl Streep o Anne Hathaway, questa è un’occasione concreta.

Il cast stellare: grandi nomi confermati

Alla guida di questa produzione torna il regista David Frankel, affiancato dalla sceneggiatura di Lauren Weisberger, autrice del romanzo originale. Il cast riunisce nomi di primissimo piano:

  • Meryl Streep nei panni dell’iconica Miranda Priestly
  • Anne Hathaway nel ruolo di Andy Sachs
  • Emily Blunt come Emily Charlton
  • Stanley Tucci nel ruolo di Nigel
  • Kenneth Branagh e Simone Ashley tra le nuove aggiunte al cast

Gli appassionati della storia originale ritroveranno atmosfere iconiche, rinnovate dall’energia di un contesto moderno e dalle vibrazioni di una città in continuo mutamento.

La trama del sequel: moda, editoria e sfide del digitale

Oltre allo splendore delle vetrine milanesi, la narrazione esplorerà temi legati allo sviluppo del settore creativo e alla crisi dell’editoria tradizionale. La severa Miranda Priestly si troverà a fronteggiare nuove sfide legate alla carta stampata, in un momento di transizione verso il digitale che mette in luce la necessità di reinventarsi.

Nel frattempo, le ex assistenti Andy ed Emily lavoreranno a una rivista dedicata alle spose di domani, sottolineando l’importanza di adattarsi ai tempi che cambiano. Un racconto che parla di ambizione, trasformazione e resilienza — temi universali che vanno ben oltre il mondo della moda.

Milano protagonista dopo la Fashion Week

La scelta di girare a Milano non è casuale. Dopo la Fashion Week, il fermento intorno al film consolida il legame tra la città e la passerella internazionale, regalando ai protagonisti locali una ribalta straordinaria. Le riprese, strategicamente pianificate, catturano scorci di vita reale mescolandoli all’eleganza dell’alta moda, dando forma a un racconto che intreccia fascino e autenticità.

L’intera comunità artistica e creativa milanese è coinvolta, in un progetto che valorizza il territorio e ne amplifica la visibilità a livello globale.

Quando esce Il Diavolo veste Prada 2

L’arrivo del sequel in sala è previsto per il 1° maggio 2026, una data che saprà dare ulteriore spinta alle aspettative del pubblico. E mentre tra le strade di Milano si respira l’entusiasmo di una produzione senza precedenti, l’intera comunità artistica attende un nuovo successo che, proprio come il film originale, saprà illuminare gli sguardi di chi ama sognare tra set, passerelle e pagine patinate.

FAQ: Il Diavolo veste Prada 2 a Milano

Dove si girano le riprese de Il Diavolo veste Prada 2?
Le riprese si svolgono a Milano, con location principali nel quartiere Brera e in altre zone simbolo della città.
Come partecipare al casting aperto a Milano?
La produzione cerca professionisti locali — soprattutto over 30 con background in moda, design, comunicazione ed eventi — disponibili nelle date di ripresa. Le selezioni avvengono tramite agenzie di casting accreditate dalla produzione.
Chi fa parte del cast de Il Diavolo veste Prada 2?
Il cast include Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt, Stanley Tucci, Kenneth Branagh e Simone Ashley.
Quando esce Il Diavolo veste Prada 2?
L’uscita nelle sale è prevista per il 1° maggio 2026.
Chi dirige Il Diavolo veste Prada 2?
Alla regia torna David Frankel, già regista del primo film, con la sceneggiatura di Lauren Weisberger.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.