De Nora debutta nel segmento Tech Leaders di Euronext ma delude le attese
De Nora debutta nel segmento Tech Leaders di Euronext Milan ma delude le attese: titolo in calo rispetto al prezzo di collocamento di 13,50 euro, raccolta di 474 milioni. Tutti i dettagli dell'IPO.
De Nora debutta nel segmento Tech Leaders di Euronext a Piazza Affari, segnando la prima quotazione italiana dopo lo scoppio del conflitto in Ucraina. Il lancio, però, delude le attese: il titolo apre in calo rispetto al prezzo di collocamento e la valutazione complessiva del gruppo viene ridimensionata rispetto agli obiettivi iniziali. Ecco tutto quello che è successo e cosa significa per gli investitori.
De Nora debutta nel segmento Tech Leaders di Euronext: il contesto
Il debutto di De Nora a Piazza Affari rappresenta un momento storico per il mercato italiano: è la prima matricola del nuovo segmento Tech Leaders di Euronext, pensato per attrarre aziende tecnologiche e ad alto potenziale di crescita. La società, fondata nel 1923 e leader mondiale nel settore degli elettrodi, degli elettrolizzatori per la produzione di idrogeno verde e negli impianti per il trattamento delle acque, ha scelto di andare avanti con la quotazione nonostante un contesto di mercato particolarmente sfidante.
L’operazione si inserisce in uno scenario caratterizzato da inflazione dilagante, aumento dei tassi di interesse e forte volatilità sui mercati azionari — fattori che hanno reso le IPO difficili da collocare e hanno spinto molti emittenti a ritirare le proprie offerte. La scorsa settimana, ad esempio, Eni aveva deciso di rinviare l’IPO di Plenitude. De Nora, invece, ha mantenuto la rotta.
Il debutto delude le attese: prezzi e valutazione
Al momento dell’apertura delle contrattazioni, il titolo De Nora ha segnato un primo prezzo di 13,40 euro, già in calo rispetto al prezzo di collocamento fissato a 13,50 euro. Nel corso della seduta, le azioni sono scivolate ulteriormente dell’1,7%, portandosi a 13,27 euro.
Il gruppo ha raccolto complessivamente 474 milioni di euro (circa 501 milioni di dollari) nell’offerta pubblica iniziale, dopo aver fissato il prezzo di vendita al limite inferiore della forchetta indicativa. Un segnale chiaro della difficoltà del momento: De Nora ha dovuto ridimensionare la propria valutazione rispetto all’obiettivo iniziale di 5 miliardi di euro.
I numeri chiave dell’IPO
- Prezzo di collocamento: 13,50 euro per azione
- Primo prezzo di mercato: 13,40 euro (-0,7%)
- Calo in seduta: fino a 13,27 euro (-1,7%)
- Proventi raccolti: 474 milioni di euro (fino a 545 milioni con opzione greenshoe)
- Valutazione iniziale attesa: circa 5 miliardi di euro
- Segmento di quotazione: Tech Leaders di Euronext Milan
Le parole dell’AD Paolo Dellachà
A margine della cerimonia di quotazione a Piazza Affari, l’amministratore delegato Paolo Dellachà ha voluto trasmettere un messaggio di fiducia sulle prospettive operative del gruppo:
«Stiamo andando molto bene. Il primo trimestre è stato straordinario, anche il secondo, e continueremo così per tutto l’anno» ha dichiarato Dellachà, aggiungendo che De Nora intende «continuare a investire per sostenere la crescita anche attraverso acquisizioni, guardando a tutto il mondo con un approccio strategico e selettivo».
Sul fronte del portafoglio ordini, l’AD ha sottolineato che nel primo trimestre il valore complessivo ha superato i 600 milioni di euro, con il progetto idrogeno verde in primo piano tra le priorità strategiche. Dellachà ha anche confermato la politica dei dividendi: «Distribuiremo una cedola anche post quotazione: il 25% dei profitti netti sarà girato ai soci».
Sul fronte azionariato, l’AD ha evidenziato la qualità della base di investitori: «È un bel mix di soci. Snam è azionista di minoranza ma è un partner strategico. Tutti gli investitori sono di lungo termine».
Chi ha partecipato all’operazione
L’IPO di De Nora ha visto la partecipazione di investitori istituzionali statunitensi ed europei specializzati nella transizione energetica, oltre ad alcuni fondi sovrani. A seconda della domanda, i sottoscrittori potrebbero esercitare l’opzione greenshoe, portando la dimensione totale dell’operazione fino a 545 milioni di euro.
Sul fronte degli advisor, Credit Suisse e Goldman Sachs International agiscono in qualità di joint global coordinators e joint bookrunners. BofA Securities, Mediobanca e UniCredit ricoprono il ruolo di joint bookrunners, con Mediobanca che agisce anche come sponsor ai fini dell’ammissione a quotazione.
Sul fronte legale, Latham & Watkins è l’advisor della società, mentre Clifford Chance assiste i joint global coordinators e bookrunners. Barabino & Partners cura la comunicazione.
«De Nora prevede di investire parte dei proventi dell’IPO per alcune operazioni di media grandezza ad alto valore strategico» ha dichiarato Paolo Celesia, responsabile dei mercati dei capitali azionari per il Sud Europa di Credit Suisse.
Perché il debutto di De Nora è comunque un segnale importante
Nonostante la performance deludente in apertura, il debutto di De Nora nel segmento Tech Leaders di Euronext Milan mantiene un valore simbolico e strategico rilevante. È la prima società a quotarsi in questo nuovo segmento, pensato per valorizzare le imprese tecnologiche italiane ed europee con elevato potenziale di crescita.
In un momento in cui i mercati penalizzano le IPO e molte aziende scelgono di attendere, De Nora ha dimostrato di credere nel proprio modello di business — centrato su idrogeno verde, elettrolisi e trattamento delle acque, tre pilastri della transizione energetica globale. La sfida ora è convincere il mercato che la valutazione ridimensionata rappresenta un punto di ingresso interessante, non un segnale di debolezza strutturale.
FAQ: De Nora e il debutto in Borsa
Cos’è il segmento Tech Leaders di Euronext?
È un segmento dedicato di Euronext Milan pensato per accogliere aziende tecnologiche e ad alto potenziale di crescita. De Nora è stata la prima società a debuttarvi.
A quanto è stato fissato il prezzo di collocamento di De Nora?
Il prezzo di collocamento è stato fissato a 13,50 euro per azione, al limite inferiore della forchetta indicativa. Al debutto, il titolo ha aperto a 13,40 euro, scendendo poi fino a 13,27 euro.
Quanto ha raccolto De Nora con l’IPO?
De Nora ha raccolto 474 milioni di euro nell’offerta pubblica iniziale, con la possibilità di arrivare a 545 milioni tramite l’esercizio dell’opzione greenshoe.
Perché il debutto di De Nora è stato deludente?
Il contesto di mercato — caratterizzato da inflazione elevata, rialzo dei tassi e timori di recessione — ha reso difficile il collocamento. Il prezzo è stato fissato al minimo della forchetta e la valutazione complessiva è risultata inferiore all’obiettivo iniziale di 5 miliardi di euro.
Qual è la politica dei dividendi di De Nora?
L’AD Paolo Dellachà ha confermato che la società distribuirà dividendi anche dopo la quotazione: il 25% dei profitti netti sarà destinato agli azionisti.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.