Finanza Buy Now Pay Later: in Italia si usa per acquisti sotto i 300 euro

Buy Now Pay Later: in Italia si usa per acquisti sotto i 300 euro

Il Buy Now Pay Later? Molto usato dagli italiani, dalle due alle quattro volte per fare acquisti, di solito di importo non elevato sotto i 300 euro.

Questa la fotografia che scatta una ricerca CRIF – SDA Bocconi – Assofin su “Gli strumenti di pagamento credit based: il Buy Now Pay Later” presentata in occasione del CRIF Finance Meeting e condotta da BVA Doxa nel 2022 su un campione rappresentativo della popolazione italiana per indagare la percezione del BNPL tra i consumatori e per delineare il profilo degli utilizzatori.

Dalla ricerca emerge che cresce l’utilizzo del Buy Now Pay Later (BNPL), una nuova modalità di pagamento dilazionato che, anche a seguito della pandemia e del costante aumento delle vendite online negli ultimi anni, registra un incremento medio annuo del 134% nel 2021. Ma in questo scenario, è interessante osservare come il BNPL sia correttamente percepito dagli utenti come un pagamento dilazionato e non come un finanziamento e sia utilizzato per fare acquisti di importo non elevato, prevalentemente perché comodo e gratuito.

Chi usa il BNPL in Italia

La ricerca offre un identikit dell’utilizzatore medio del BNPL in Italia ed emerge che nel complesso utilizzatori e potenziali nuovi utenti presentano un buon livello di alfabetizzazione finanziaria e non vedono il BNPL come una minaccia al proprio equilibrio finanziario. Infatti, il 24,9% degli attuali utenti e il 44,7% dei conoscitori interessati ha dichiarato di non trovare i servizi finanziari complicati.

Il 44,3% degli utilizzatori non percepisce l’utilizzo del BNPL come una possibile minaccia al proprio equilibrio economico-patrimoniale e non ritiene che possa portare a perdere di vista le proprie capacità di spesa complessiva, dimostrando consapevolezza nella gestione del budget familiare.

Da un punto di vista di incidenza del BNPL sul reddito, la maggioranza degli utenti del BNPL (il 63,2% del totale) dichiara che l’ammontare totale delle rate che dovranno restituire a fronte dell’utilizzo del BNPL è inferiore al 5% del reddito mensile. Il 16,9% del totale si colloca invece tra il 5% e il 10% del reddito mensile, il 9,0% è tra il 10% e il 20% del reddito mensile mentre solamente il 4,0% degli utilizzatori dichiara che l’ammontare totale delle rate che dovranno restituire a fronte dell’utilizzo del BNPL è superiore al 20% del reddito mensile. Il restante 7,0% dichiara di non saperlo.Inoltre il  46,8% degli utenti dichiara di aver utilizzato il BNPL dalle due alle quattro volte. Il 28,9% una sola volta, il 10,4% dalle cinque alle sei volte e il 13,9% più di sei volte.  Inoltre, il 63% degli utilizzatori ha provveduto o sta provvedendo al pagamento delle rate secondo le scadenze previste; il rimanente 37% dichiara di aver già terminato i pagamenti.