Acqua gratis negli aeroporti: fontanelle in arrivo in 22 scali italiani

Acqua gratis negli aeroporti italiani: fontanelle in arrivo in 22 scali per riempire borracce riutilizzabili dopo i controlli. Scopri quali aeroporti sono già attivi, quanto si risparmia e come funziona il progetto di Assaeroporti.

Pubblicato 19 Ottobre 2025 Aggiornato 18 Ottobre 2026 06:52

Acqua gratis negli aeroporti italiani: non è più un’ipotesi, ma un progetto concreto già in fase avanzata di realizzazione. Grazie all’installazione di fontanelle per il riempimento di borracce riutilizzabili, i passeggeri di 22 scali italiani potranno idratarsi senza spendere nulla e senza ricorrere a bottigliette di plastica monouso. Un’iniziativa che risponde a due esigenze sempre più sentite: ridurre i costi di viaggio e abbattere l’impatto ambientale del trasporto aereo.

In un Paese che detiene il primato mondiale di consumo pro capite di acqua in bottiglia — 220 litri all’anno per persona — e in cui una singola bottiglietta da mezzo litro può arrivare a costare 6 euro nelle aree d’imbarco, l’arrivo delle fontanelle negli aeroporti rappresenta una svolta concreta per milioni di viaggiatori.

Acqua gratis negli aeroporti: come funziona il progetto

Il progetto è coordinato da Assaeroporti, l’associazione che riunisce i principali gestori aeroportuali italiani. L’obiettivo è installare punti di distribuzione d’acqua potabile gratuita in 22 aeroporti italiani, posizionandoli nelle aree post-controllo di sicurezza, ovvero nelle zone accessibili solo ai passeggeri muniti di carta d’imbarco.

La scelta di collocare le fontanelle dopo i controlli è strategica: è proprio in quella fase che i viaggiatori non possono portare con sé liquidi acquistati prima dell’ingresso in aeroporto e si trovano costretti ad acquistare bottiglie a prezzi spesso proibitivi. Con le nuove installazioni, basterà portare una borraccia vuota da casa e riempirla gratuitamente una volta superato il varco.

A dare impulso normativo all’iniziativa è il decreto legge 18/2023, che disciplina l’installazione di fonti idriche negli spazi pubblici e ha aperto la strada a progetti di questo tipo in contesti ad alta frequentazione come stazioni, musei e, appunto, aeroporti.

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I 22 aeroporti italiani con le fontanelle: quali sono

L’adesione al progetto è progressiva. Ecco la situazione aggiornata degli scali coinvolti:

Aeroporti già attivi con fontanelle d’acqua gratuita

  • Milano Malpensa
  • Milano Linate
  • Napoli Capodichino
  • Bologna Marconi
  • Cagliari Elmas
  • Olbia Costa Smeralda
  • Alghero Fertilia
  • Torino Caselle
  • Bergamo Orio al Serio
  • Palermo Falcone-Borsellino
  • Cuneo Levaldigi

Aeroporti con piani confermati per l’installazione

  • Catania Fontanarossa
  • Pisa Galileo Galilei
  • Firenze Amerigo Vespucci
  • Trieste Ronchi dei Legionari
  • Trapani Birgi
  • Pescara Abruzzo
  • Rimini Federico Fellini
  • Comiso
  • Salerno Costa d’Amalfi

Il completamento dell’intero piano su tutti e 22 gli scali è previsto nel corso del 2026, con aggiornamenti progressivi man mano che i singoli gestori ultimano le installazioni.

Quanto si risparmia con l’acqua gratuita in aeroporto

Il risparmio per i passeggeri è tutt’altro che trascurabile. Considerando che una bottiglietta d’acqua nelle aree d’imbarco può costare tra i 3 e i 6 euro, una famiglia di quattro persone in partenza per le vacanze può spendere fino a 24 euro solo per l’acqua, prima ancora di salire sull’aereo.

Con una borraccia riutilizzabile e una fontanella gratuita, quella spesa scende a zero. Su base annua, per chi viaggia frequentemente, il risparmio può essere significativo — e si somma al beneficio ambientale della riduzione delle bottiglie di plastica usa e getta.

Perché questa iniziativa è importante per la sostenibilità

Gli aeroporti sono tra i luoghi in cui il consumo di plastica monouso è più elevato: migliaia di bottigliette vengono acquistate e gettate ogni giorno nelle aree di transito. L’introduzione delle fontanelle punta a invertire questa tendenza, in linea con gli obiettivi europei di riduzione della plastica e con le politiche di sostenibilità ambientale che il settore del trasporto aereo sta adottando con crescente urgenza.

L’Italia, come detto, è il Paese con il più alto consumo pro capite di acqua in bottiglia al mondo. Promuovere l’uso di borracce riutilizzabili anche in contesti come gli aeroporti — tradizionalmente dominati dalla logica del consumo rapido e monouso — è un segnale culturale oltre che pratico.

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Fontanella acqua gratuita aeroporto italiano

Come usufruire del servizio: cosa sapere prima di partire

Per sfruttare al meglio le fontanelle d’acqua gratuita negli aeroporti italiani, è utile tenere a mente alcune indicazioni pratiche:

  • Portare una borraccia vuota da casa: i liquidi superiori a 100 ml non possono superare i controlli di sicurezza, ma una borraccia vuota sì.
  • Verificare la disponibilità nello scalo di partenza: non tutti i 22 aeroporti hanno già completato l’installazione. Prima di partire, è consigliabile controllare sul sito del gestore aeroportuale.
  • Le fontanelle si trovano dopo i controlli: sono posizionate nelle aree airside, accessibili solo con carta d’imbarco.
  • Il servizio è completamente gratuito: non è necessario registrarsi né pagare alcun costo.

FAQ: acqua gratis negli aeroporti italiani

In quanti aeroporti italiani ci sono le fontanelle d’acqua gratuita?

Il progetto coinvolge complessivamente 22 aeroporti italiani. Alcuni hanno già completato l’installazione, altri sono in fase di attuazione con completamento previsto nel 2026.

Chi coordina il progetto delle fontanelle negli aeroporti?

Il progetto è coordinato da Assaeroporti, l’associazione dei gestori aeroportuali italiani, in linea con le disposizioni del decreto legge 18/2023 sulle fonti idriche negli spazi pubblici.

Posso portare la borraccia attraverso i controlli di sicurezza?

Sì. Una borraccia vuota può essere portata attraverso i controlli di sicurezza senza problemi. Una volta nell’area d’imbarco, potrai riempirla gratuitamente alla fontanella.

Quanto costa l’acqua in bottiglia negli aeroporti italiani?

Il prezzo varia da scalo a scalo, ma una bottiglietta da 500 ml può costare tra i 3 e i 6 euro nelle aree post-controllo, dove la concorrenza è limitata.

L’iniziativa riguarda anche gli aeroporti minori?

Sì. Tra i 22 scali coinvolti figurano anche aeroporti di medie dimensioni come Cuneo, Comiso, Trapani e Rimini, non solo i grandi hub internazionali.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.