Fca accusata da GM: ha corrotto i sindacati Usa nell'era Marchionne, tonfo a Wall Street

  • rss
  • Dillo su Twitter!
  • Mi piace
  • commenti
  • font +
  • font reset
  • font -
  • stampa

Titta Ferraro

20 novembre 2019 - 21:38

MILANO (Finanza.com)

Fulmine a ciel sereno in casa Fca. Da oltreoceano è arrivata la pesante accusa di General Motors circa la condotta del gruppo italo-americano, che avrebbe corrotto membri dello United Auto Workers, il potente sindacato dei metalmeccanici americano, tra il 2009 e il 2015.

Pronta la replica con una nota di FCA US: "Siamo sorpresi da questo filing , sia per il suo contenuto che per i suoi tempi. Possiamo solo supporre che ciò intenda interrompere la nostra proposta fusione con PSA, nonché i nostri negoziati in corso con la UAW. Intendiamo difenderci energicamente da questa causa senza merito e perseguire tutti i rimedi legali in risposta ad esso".

L'accusa di Gm è che Fca, che ai tempi era guidata da Sergio Marchionne, fece ricorso a tangenti per corrompere le trattative sul contratto di lavoro fra Uaw e le case automobilistiche statunitensi. Craig Glidden, responsabile legale di Gm, ritiene che in quegli anni Fca minò l'integrità delle trattative per il rinnovo del contratto.

A Wall Street il titolo FCA cede il 4% a 14,95 dollari.

Tutte le notizie su: fca

Lascia un commento

per poter lasciare un commento è prima necessario eseguire il login

Ultime dai Blog


www.finanza.com è gestito e mantenuto da T-Mediahouse s.r.l, Società sottoposta ad attività di direzione e coordinamento di Triboo S.p.A.
Sede legale e operativa: Viale Sarca 336, Edificio 16, 20126 Milano (MI), P. IVA, C.F. e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano-Monza-Brianza-Lodi 06933670967