Stati Uniti e la questione ESG con Joe Biden  

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Redazione Finanza

26 gennaio 2021 - 11:01

MILANO (Finanza.com)

 


Negli Stati Uniti il 2021 è iniziato l'insediamento di Joe Biden che segnato una svolta anche sul piano Environmental, Social e Governance (ESG). "Se dovessimo valutare il mandato di Trump sotto il profilo ESG è indubbio che il punteggio sarebbe estremamente negativo - afferma Clément Inbona, gestore di La Financière de l’Echiquier -. Dal punto di vista ambientale potremmo citare, ad esempio, l’uscita dall'Accordo di Parigi sul clima o la realizzazione di progetti infrastrutturali controversi nel settore dell’energia".


Ma, secondo l'esperto, c'è una piccola rivoluzione è in atto. Simbolicamente, innanzitutto, con l’elezione alla presidenza di Joe Biden - Amtrak Joe, "l'uomo del treno". "Il neoeletto presidente ha sempre viaggiato in treno, dal 1976, sulla tratta che da Washington lo collega alla sua casa di Wilmington, nel Delaware", ricordano da La Financière de l’Echiquier spiegando che la tematica ambientale occupa una posizione centrale nel suo programma e i suoi primi provvedimenti sono drastici: rientro nell’Accordo di Parigi e abbandono del controverso progetto dell'oleodotto Keystone XL.


"Sul fronte sociale, Joe Biden è sempre stato di indole aggregativa, tradotta in un’inclusione senza precedenti delle minoranze e in una crescente parità all’interno del governo", aggiungono rimarcando il fatto che il suo approccio sanitario alla pandemia sembra anche molto più preventivo e protettivo di quello del suo predecessore. Infine, per quanto riguarda la governance, niente più diplomazia a colpi di tweet devastanti. L'esercizio del potere sembra aver ritrovato una parvenza di normalità in un quadro istituzionale chiaro. In un’ottica extra-finanziaria, Joe manda Donald al tappeto.


Discorso a parte per il bilancio in borsa che risulta essere più articolato. "All’epoca in cui Joe Biden era il vice di Obama, dal 2009 al 2017, l'S&P 500 è cresciuto del 16,3% in media all'anno. Durante la presidenza Trump, l’andamento della borsa è stato esattamente lo stesso dal punto di vista contabile, con una performance annualizzata del +16,3%", ricorda l'esperto. "Benché l’obiettivo, per entrambi, sia la piena occupazione e una crescita sostenuta, i mezzi per raggiungerlo sono molto diversi. Trump ha perseguito una politica all’insegna di "America First", fatta di rilocalizzazioni, aggressività commerciale e deregulation. L’approccio del suo successore, invece, potrebbe essere riassunto in "Americans First"", aggiungono e chiudono scrivendo: "È lecito domandarsi se Amtrack Joe riuscirà a riportare gli Stati Uniti sui binari della crescita senza compromettere il futuro delle prossime generazioni. Per un bilancio del suo operato, appuntamento nel 2025".

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