Mercati e lo 'strano agosto': il punto di GAM  

  • rss
  • Dillo su Twitter!
  • Mi piace
  • commenti
  • font +
  • font reset
  • font -
  • stampa

Redazione Finanza

4 settembre 2020 - 12:52

MILANO (Finanza.com)

 


Il mese di Agosto, tradizionalmente complesso sui mercati, quest'anno ha sorpreso in positivo. L’indice azionario globale infatti è salito di oltre 6 punti percentuali, miglior dato degli ultimi trent’anni. Questo il punto di partenza dell'analisi di Massimo De Palma, responsabile team multi asset Italia di GAM (Italia) sgr, che ripercorre il mese da poco archiviato. Di seguito il suo commento sull’andamento dei mercati finanziari ad agosto, con un focus sugli indicatori finanziari da monitorare per comprendere l’evoluzione della situazione macroeconomica.



Chi ha impostato il portafoglio per una forte correzione in agosto, mese spesso soggetto a turbolenze in conseguenza di eventi inaspettati e della ridotta liquidità dei mercati finanziari, è rimasto deluso. Lo Standard&Poor 500 ha segnato un nuovo massimo storico supportato dal rally del settore tecnologico. In questo mese però hanno corso anche i ciclici, ovvero i titoli appartenenti a quei settori particolarmente penalizzati nei mesi precedenti. L’Europa, seppur positiva, ha risentito della seconda ondata di contagi che ha investito in particolare Francia e Spagna. Il movimento in atto sui mercati finanziari, sostenuto dall’ingente liquidità immessa dalle Banche Centrali e dalle politiche fiscali espansive dei Governi, sembra possa proseguire, corroborato da attese di un forte rimbalzo economico nel prossimo anno. D’altrocanto le valutazioni dei mercati azionari appaiono particolarmente elevate e sembra che ci sia una dissonanza rispetto ad una situazione economica ancora delicata. E’ utile quindi continuare a monitorare quegli indicatori che ci consentono di valutare razionalmente l’evoluzione della situazione macroeconomica e della salute delle aziende. Innanzitutto, il Citigroup Surprise Index, che ci segnala se i dati economici battono le stime degli analisti. In piena crisi a maggio questo indice ha iniziato ad invertire la rotta, mostrando come il pessimismo degli analisti fosse eccessivo: i dati in uscita erano negativi, ma migliori delle attese.


Nelle ultime settimane invece i segnali sembrano più contrastati e graficamente si delinea una lieve tendenza al ribasso, con le rilevazioni che tendono a risultare più deboli delle stime. Nulla di preoccupante per il momento ma, come dicevamo, da monitorare nel prossimo futuro, per capire se l’ottimismo del mercato, relativo all’evolversi della situazione, sia diventato eccessivo. Anche la volatilità tende a mostrare qualche segnale discordante. Il leggero aumento osservato di recente potrebbe anticipare una tendenza di mercato più contrastata, che alterni fasi rialziste a correzioni improvvise. Proprio per questa ragione, riteniamo opportuno mantenere un approccio che da un lato mantenga esposizione alle attività rischiose (azioni e credito), ma dall’altro la complementi con strategie di protezione, aumentando il peso in particolare su quelle che investono nella volatilità. In questo ambito, è tuttavia utile ricordare che detenere volatilità è un costo, legato ad esempio al rinnovo del future, ed è quindi necessario utilizzare strategie che lo minimizzino.


 

Lascia un commento

per poter lasciare un commento è prima necessario eseguire il login

Gestori

Aberdeen Asset ManagementAcomeAAgoraAllianz Global Investor
AlpiAmundi GroupAnimaArca
Aviva Investors Global ServicesAxaBanca del CeresioBanca Esperia
Banca Finnat EuramericaBanca Pop Emilia RomagnaBanca ProfiloBlackRock
BNY Mellon Asset ManagementCandriamConsultinvestCredit Suisse
Credito EmilianoDeutsche Asset ManagementErselFidelity International
Finanziaria internazionaleFondacoFranklin Templeton InvestmentsGesti-re
Groupama Asset ManagementGruppo AzimutGruppo Banca CarigeGruppo Banca Sella
Gruppo bancario Veneto BancaGruppo Banco PopolareGruppo BNP ParibasGruppo Credito Valtellinese
Gruppo GeneraliGruppo MediolanumGruppo MontepaschiGruppo Ubi Banca
Gruppo UnicreditHedge InvestIccreaIng Investment Management
Intesa SanPaoloInvescoJanus Capital GroupJP Morgan Asset Management
Kairos PartnersKempen Capital ManagementLa Francaise AMLemanik Asset Management
M&G InvestmentsMorgan StanleyNextam PartnersNN Investment Partners
NordeaPensplan InvestPictet Asset ManagementPoste Italiane
Raiffeisen Capital ManagementSchrodersSkandiaSociete Generale Sa
SoprarnoState Street Global AdvisorsTages Capital GroupTendercapital Funds
Threadneedle InvestmentsUbsUnipolVegagest
Vontobel Asset ManagementZenit (Pfm)

Associazioni

AbiAcepiAipb
AnasfApfAscosim
Assiom ForexAssogestioniAssoreti
Efpa Nafop

Reti

Allianz BankAzimutBanca Fideuram
Banca GeneraliBanca Popolare MilanoBca Popolare di Vicenza
Bnl-gruppo BNPClarisNetCredito Emiliano
Finanza & FuturoFinecoMediolanum
Ubi BancaWidiba

F Risparmio & Investimenti

Eventi finanza


www.finanza.com è gestito e mantenuto da T-Mediahouse s.r.l, Società sottoposta ad attività di direzione e coordinamento di Triboo S.p.A.
Sede legale e operativa: Viale Sarca 336, Edificio 16, 20126 Milano (MI), P. IVA, C.F. e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano-Monza-Brianza-Lodi 06933670967