News Finanza Indici e quotazioni Wall Street, S&P e Dow reduci da agosto migliore da anni ’80. Oggi bene Apple, Zoom +32%. Tesla giù

Wall Street, S&P e Dow reduci da agosto migliore da anni ’80. Oggi bene Apple, Zoom +32%. Tesla giù

Performance cauta – ma non per il Nasdaq, in solido rialzo – per la borsa Usa, che inizia con la sessione di oggi le contrattazioni del mese di settembre e del quarto trimestre del 2020, dopo un agosto stellare.

In particolare, lo S&P 500 e il Dow Jones hanno riportato il mese di agosto migliore in più di 30 anni: il listino dei titoli industriali è salito per il quinto mese consecutivo, mettendo a segno nel mese un rally del 7,6% e terminando l’agosto migliore dal 1984. Anche lo S&P 500 ha chiuso positivo per il quinto mese consecutivo, guadagnando il 7% e lasciandosi alle spalle l’agosto migliore dal 1986. Ancora meglio il Nasdaq, volato del 9,6%, con il trend mensile migliore dal 2000.

Alle 15.45 circa ora italiana, il Dow Jones è sotto pressione e viaggia al di sotto della parità, a 28.410 punti; il Nasdaq avanza dello 0,62%, a 11.848 punti, lo S&P 500 fa +0,12% a 3.504 circa.

Oggi sessione positiva per Apple, all’indomani dell’entrata in vigore dello stock split 4 a 1.

Il titolo sale di circa il 2% dopo aver chiuso più del 3% nella sessione della vigilia.

Focus su Tesla, balzata ieri del 13%: anche in questo caso i buy sono stati alimentati dall’entusiasmo per l’operazione di frazionamento azionario, in questo caso di 5 a 1.

Da segnalare che Apple è balzata di oltre +32% da quando, lo scorso 30 luglio, il suo cda ha approvato il frazionamento; Tesla è schizzata di oltre +70% dall’annuncio dello scorso 11 agosto.

Prosegue il boom infinito delle quotazioni della creazione di Elon Musk, volate di quasi +200% negli ultimi tre mesi, e di +500% circa dall’inizio dell’anno, a fronte di un rialzo dello S&P 500 pari a +15% in tre mesi e dell’8% da inizio anno.

Oggi c’è un’altra novità: Tesla avrebbe intenzione di procedere a un’offerta di azioni fino a $5 miliardi. E la notizia fa perdere alle quotazioni più del 2%.

Boom nella sessione odierna anche per il titolo Zoom Video, +35%, tra i principali beneficiari del lockdown da coronavirus e dunque dello smartworking: il titolo brinda ai risultati di bilancio migliori delle attese. In particolare, nel secondo trimestre fiscale, il valore del fatturato è più che quadruplicato su base annua.