News Finanza Indici e quotazioni Wall Street: futures scattano nel Fed Day. Dow Jones +380 punti, Nasdaq in rally di oltre +2%

Wall Street: futures scattano nel Fed Day. Dow Jones +380 punti, Nasdaq in rally di oltre +2%

Solido rialzo dei futures sugli indici Usa, nel Fed Day. I tassi sui fed funds sono attesi invariati nel range compreso tra lo zero e lo 0,25%.

La banca centrale Usa dovrebbe tuttavia indicare l’intenzione di alzare i tassi nel meeting di marzo, per la prima volta dal 2018, a causa del forte balzo dell’inflazione negli Stati Uniti.

Grande attesa per le parole del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, che saranno proferite nel corso della conferenza stampa successiva all’annuncio sui tassi.

I futures sul Dow Jones volano di 370 punti circa (+1,11%); i futures sullo S&P 500 scattano dell’1,54% mentre i futures sul Nasdaq balzano di oltre il 2%.

Tra i market mover anche l’escalation delle tensioni geopolitiche, con i venti di guerra in Ucraina: l’amministrazione di Joe Biden ha schierato migliaia di soldati al confine ucraino e Mosca si è scagliata contro la Nato, accusandola di contribuire all’escalation delle tensioni con “annunci isterici”. In Ucraina, in un’intervista rilasciata alla televisione Ictv di Kiev, ripresa dall’agenzia Interfax, il ministro della Difesa ucraino, Alexei Reznikov ha affermato tuttavia che una minaccia di invasione da parte della Russia di Vladimir Putin

“non esiste”.

“Ci sono scenari rischiosi – ha ammesso – “ma ad oggi una tale minaccia non esiste”. “Fino ad oggi le forze armate russe non hanno creato unità d’attacco tali da mostrare che siano pronte ad un’offensiva domani”, ha aggiunto Reznikov.

Molto bene tra i titoli in premercato Boeing, dopo la pubblicazione della trimestrale da parte del colosso aerospaziale Usa, che ha messo in evidenza un flusso di cassa positivo per la prima volta dal 2019, a fronte tuttavia di un onere al lordo delle tasse di $3,5 miliardi legato al suo programma 787 Dreamliner.

Acquisti su Microsoft, all’indomani della trimestrale che ha battuto le stime degli analisti, complice la forte crescita del fatturato del segmento principale, quello che include i servizi cloud e il fiore all’occhiello Azure, la piattaforma pubblica che offre servizi di cloud computing, pari a +46%.

Il risultato è stato in linea o in alcuni casi superiore alle attese degli analisti, consentendo al colosso di assistere, grazie al trend positivo di altri segmenti, a un aumento del giro d’affari totale pari a +20% su base annua a $51,73 miliardi, meglio dei $50,88 miliardi attesi dagli analisti interpellati da Refinitiv, a fronte di un rialzo dell’utile netto del 21% a/a a $18,77 miliardi. Nella conference call indetta per commentare i risultati di bilancio, il ceo Satya Nardella ha confermato il suo grande interesse per il metaverso, impresa su cui sta scommettendo anche la rivale Facebook. L’eps si è attestato a $2,48 per azione, su base adjusted, meglio dei $2,31 per azione stimati.

Tesla in progresso in attesa dei risultati di bilancio che saranno diffusi dopo la fine della giornata di contrattazioni a Wall Street. In rally anche Moderna, dopo otto sessioni consecutive di flessioni.