News Finanza Notizie Italia UniCredit, AD Mustier: aumenteremo target dividend payout fino a 50%

UniCredit, AD Mustier: aumenteremo target dividend payout fino a 50%

Così Jean Pierre Mustier, Amministratore Delegato di UniCredit S.p.A., ha dichiarato, nel giorno della presentazione, a Londra, della strategia della banca successiva al maxi aumento di capitale da 13 miliardi di euro.

“Il piano Transform 2019 di UniCredit è pienamente in linea con le attese e sta generando i primi risultati positivi supportati da dinamiche commerciali rinnovate in tutto il Gruppo. Confermiamo tutti i nostri obiettivi chiave iniziali, in particolare l’obiettivo di un RoTE maggiore del 9 per cento, con un ulteriore miglioramento del nostro profilo di rischio e la riduzione del target dei crediti deteriorati lordi di Gruppo di ulteriori 4,0 miliardi. Abbiamo deciso di incrementare il nostro dividendo per l’esercizio 2019 al 30 per cento, mantenendo nel contempo il nostro target di CET1 ratio ad un livello maggiore del 12,5 per cento”.

Ancora Mustier rende noto lo sconto concesso a UniCredit dalla Bce:

“Oggi annunciamo anche il rundown completo e autofinanziato del nostro portafoglio di crediti deteriorati della Non Core entro la fine del 2025. Il requisito di capitale di Pillar 2 dello SREP è diminuito di 50 punti base a 200 punti base, un chiaro riconoscimento dei progressi realizzati nel nostro piano, permettendo di raggiungere un margine di oltre 250 punti base rispetto al livello di CET1 MDA dopo il 2019”.

“Inoltre abbiamo deciso di fornire al mercato una visione completa e trasparente di quella che riteniamo sarà l’evoluzione del panorama regolamentare e del suo impatto su UniCredit fino al 2019 e oltre. Sulla base della nostra solida posizione di capitale, abbiamo scelto di anticipare l’implementazione di alcune delle linee guida annunciate recentemente dall’Autorità Bancaria Europea (EBA). Grazie alla nostra costante e positiva generazione organica di capitale, l’impatto regolamentare atteso oltre il 2019 sarà incorporato lasciando invariato il nostro obiettivo di CET1 ratio ad un livello maggiore del 12,5 per cento. Appena avremo conferma degli effetti di tali impatti regolamentari, aumenteremo il target di dividend payout dal 30 per cento fino al 50 per cento”.