News Finanza Notizie Italia Stretta sul contante, Di Maio: per contrastare evasione sconto Iva se si paga con carta, bancoposta o bancomat

Stretta sul contante, Di Maio: per contrastare evasione sconto Iva se si paga con carta, bancoposta o bancomat

Così il ministro degli Esteri e leader del M5S Luigi Di Maio commenta la parte del Nadef dedicata alla stretta sul contante:

“Per contrastare l’evasione fiscale e recuperare sette miliardi di euro, come previsto dalla manovra, ci saranno norme nella legge di bilancio che diranno che se tu cittadino paghi con la carta, con il bancoposta o il bancomat, hai uno sconto sull’Iva applicata al prodotto. E dal lato del commerciante stiamo lavorando con l’Abi per abbassare le commissioni. Inoltre sperimentiamo un software per l’evasione sui contributi che si pagano all’Inps da cui speriamo di ottenere 4-5 miliardi. La lotta all’evasione non è fare la guerra al commerciante o al cittadino, in questo Paese significa il carcere per i grande evasori”.

Così, in un intervento ad Agorà:

“Il movimento M5s è postideologico, abbiamo una lista di cose da fare che ci hanno detto gli italiani, quella lista in parte l’abbiamo realizzata con il precedente governo, ora abbiamo tre anni per fare il resto: la riforma della giustizia, massimo 4 anni per una sentenza, da gennaio dobbiamo fare la riforma a costo zero della sanità e la legge sul conflitto di interessi”.

Sia nel governo con la Lega che in quello con il Pd “abbiamo sempre pensato l’uno dell’altro quello che continuiamo a pensare. Abbiamo fatto questo governo perché qualcuno ha deciso di far cadere il precedente. Se avessi voluto mettere l’interesse del Movimento davanti a quello dell’Italia avrei dovuto far cadere io questo governo. La Lega ha deciso di pensare al partito e non all’Italia”.

Tornando sul Nadef e sulla manovra, Di Maio ha precisato che “il taglio del cuneo fiscale significa che il cittadino ha meno tasse sulla busta paga. Iniziamo ad aumentare la parte netta, togliendo tasse e dandole alla persona che prende lo stipendio. Abbiamo mantenuto la promessa, una di quelle fondative del governo, non aumentare l’Iva. E lunedì ne manteniamo un’altra, il taglio dei parlamentari per sempre, mezzo milione di euro di risparmio”.