News Finanza Notizie Italia Piazza Affari strappa segno più nella prima seduta di agosto, domina attesa trimestrali

Piazza Affari strappa segno più nella prima seduta di agosto, domina attesa trimestrali

La prima seduta del mese di agosto prende il via con un segno positivo per Piazza Affari. Nei primi minuti di contrattazioni i rialzi sono cauti, con l’indice Ftse Mib che avanza di circa lo 0,3% a quota 22.472,36 punti dopo la positiva chiusura della settimana scorsa. A Milano l’attenzione resta alta sulla stagione delle trimestrali che, dopo l’incetta della passata ottava, vedrà in primo piano anche in questa numerose big del Ftse Mib comunicare i risultati del secondo trimestre 2022. Nei prossimi giorni sono attese le comunicazioni di Diasorin, Tenaris, Banco BPM, Telecom Italia e domani arrivano Generali, Fineco e Ferrari.

Tra i singoli titoli del Ftse Mib, la settimana parte in rialzo per Leonardo che si piazza in testa al listino milanese e avanza di circa l’1,6 per cento. In luce i finanziari, tra cui Mediobanca, Generali e Bper che mostrano rialzi di oltre l’1% circa (gli ultimi due titoli comunicheranno in settimana i numeri trimestrali).

Si muove sopra la parità Tim (+0,4%) dopo le precisazioni di ieri circa le indiscrezioni di stampa relative l’uscita di manager dal vertice. In un breve comunicato l’azienda guidata da Labriola ha precisato che allo stato non ha fatto alcuna comunicazione al riguardo. “Più in generale, sono da respingere le allusioni circa uscite dettate da disaccordi con la linea strategica della società che prosegue come da programmi, guidata da un rinnovato gruppo manageriale coeso e focalizzato sugli obiettivi da raggiungere”, si legge nella nota.

Sul fronte opposto, quello delle vendite, Nexi che cede circa il 2% seguita da Interpump che si muove in territorio negativo (-1,2%) alla vigilia dei conti.

Intanto, dopo gli aggiornamenti in arrivo dalla Cina che ha pubblicato il Pmi manifatturiero di luglio (Caixin) in calo e sotto le attese, l’agenda macro della prima seduta del mese di agosto vede in primo piano gli indici Pmi manifatturiero delle principali economie della zona euro, ma anche il tasso di disoccupazione sempre per l’eurozona di giugno. Negli Usa in arrivo la spesa edilizia e l’indice Ism manifatturiero.