News Notiziario Notizie Italia Piazza Affari sprofonda ai minimi dal 2020, male Stellantis e Stm

Piazza Affari sprofonda ai minimi dal 2020, male Stellantis e Stm

Netta prevalenza delle vendite oggi sui mercati. Il Ftse Mib segna in chiusura -2,4% a quota 20.352 punti, sui minimi a 22 mesi. I mercati sono tornati a soffrire oggi con le richieste di sussidi di disoccupazione statunitensi che sono risultate più basse del previsto, sui livelli minimi da fine aprile, alimentando i timori di una Fed che rimarrà aggressiva nel rialzare i tassi di interesse nei prossimi meeting senza preoccuparsi troppo delle ricadute sul mercato del lavoro. In Europa nuova fiammata dell’inflazione in Germania: +10% a/a a settembre dal +7,9% precedente.

“Con le preoccupazioni degli investitori incentrate sul rallentamento economico, su un’inflazione che stenta a mostrare segnali di rallentamento, su nuovi rialzi della Bce, sui livelli di indebitamento dei Paesi così come sulla loro gestione ed infine con le nuove tensione sul fronte russo, tra sabotaggi, referendum e nuove sanzioni i fragili listini europei proseguono la loro inesorabile correzione”, commenta Gabriel Debach, market analyst di eToro.

Tra le big di Piazza Affari in affanno Stellantis (-4,77%) e Stm (-5,4%) che pagano i crescenti timori recessivi che penalizzato tutti i settori ciclici. Oggi intanto ha debuttato Porsche AG con l’Ipo europea maggiore dell’ultimo decenio.

Tra le banche -2,57% per Intesa, -2,71% per Unicredit e -2,84% Bper. In affanno anche Poste Italiane (-2,07%) che tramite Poste Vita ha lanciato un’Opa volontaria sulle azioni ordinarie Net Insurance ad un prezzo per azione di 9,50 euro. L’Opa è finalizzata al delisting.