News Notiziario Notizie Italia Piazza Affari scatta a+1% con banche in testa al Ftse Mib. +2,2% Unicredit

Piazza Affari scatta a+1% con banche in testa al Ftse Mib. +2,2% Unicredit

Intonazione positiva per Piazza Affari in scia alla chiusura positiva di Wall Street. Il Ftse Mib segna in avvio +0,97% a 22.355 punti. In prima fila le banche con +2,49% per Unicredit, +1,68% Banco BPM e +1,49% Bper. Per il segmento lusso balzo di oltre il 2% per Moncler. Sul fronte opposto arrancano Fineco (-0,48%) e Banca Generali (-0,78%).

Ieri il Dow Jones Industrial Average ha chiuso in rialzo di 197,26 punti (+0,64%), a 31.019,68. Lo S&P 500 è balzato dello 0,69% a quota 3.899,89 e il Nasdaq Composite ha guadagnato lo 0,76% a 11.535,02. I mercati tentano quindi di risalire la china in attesa del verdetto Fed. Il Fomc, il braccio di politica monetaria della Federal Reserve, si riunirà oggi e domani. I trader scommettono su una stretta monetaria da parte della Fed di Powell di 75 punti base, per la terza volta consecutiva, al fine di scongiurare ulteriori impennate dell’inflazione

Dal fronte macro, in Giappone l’inflazione misurata dall’indice dei prezzi al consumo ad agosto è salita su base annua del 3%, a un ritmo superiore rispetto al rialzo del 2,6% del mese precedente e del +2,6% atteso dagli economisti. E’ il quinto mese consecutivo che l’inflazione del Giappone eccede il target del 2% fissato dalla Bank of Japan. In Cina la banca centrale People’s Bank of China – banca centrale della Cina – ha confermato i tassi di finanziamento loan prime rate (LPR) a un anno e a 5 anni rispettivamente al 3,65% e al 4,30%, in linea con le attese degli analisti.