News Notiziario Notizie Italia Mps, primo giorno aumento capitale: titolo fa prezzo e va subito giù, diritti opzione crollano del 20%

Mps, primo giorno aumento capitale: titolo fa prezzo e va subito giù, diritti opzione crollano del 20%

Nel giorno in cui Mps lancia l’attesissimo aumento di capitale da 2,5 miliardi, le nuove azioni prima non riescono a fare prezzo a Piazza Affari, congelate in asta di volatilità con un rialzo teorico del 7,5%, poi approdano agli scambi, con un calo iniziale dello 0,60%, che accelera alle 10 circa ora italiana fino a oltre -3%, a fronte di un crollo dei diritti di opzione pari a quasi -20%.

Come ha annunciato il Monte dei Paschi di Siena la scorsa settimana, l’aumento di capitale prevede l’emissione di massime 1,250 milioni di azioni ordinarie di nuova emissione, al prezzo di sottoscrizione pari a 2 euro per ogni nuova azione “da imputarsi interamente a capitale, nel rapporto di 374 nuove Azioni ogni tre azioni Mps possedute. Il controvalore massimo dell’Offerta sarà pertanto pari a Euro 2.499.331.296”.

Nella nota si legge anche che il calendario dell’offerta “prevede che i diritti di opzione, validi per la sottoscrizione delle nuove azioni siano esercitabili, a pena di decadenza, dal 17 ottobre 2022 al 31 ottobre 2022, estremi inclusi. I Diritti di Opzione saranno inoltre negoziabili su Euronext Milan dal 17 ottobre 2022 al 25 ottobre 2022, estremi inclusi. I Diritti di Opzione non esercitati entro il termine del Periodo di Opzione saranno offerti su Euronext Milan (l’ ‘Asta dell’Inoptato’) il 1 novembre 2022 e il 2 novembre 2022, salvo che i Diritti di Opzione non siano stati già integralmente venduti, ai sensi dell’art. 2441, terzo comma, del Codice Civile. I Diritti di Opzione acquistati durante l’Asta dell’Inoptato dovranno essere esercitati entro il 3 novembre 2022”.