News Finanza Indici e quotazioni Mercati: Wall Street futures in ripresa dopo tonfo tra elezioni midterm e attesa inflazione. Borsa Hong Kong -2%

Mercati: Wall Street futures in ripresa dopo tonfo tra elezioni midterm e attesa inflazione. Borsa Hong Kong -2%

A Wall Street futures in lieve rialzo mentre si attendono i risultati delle elezioni midterm Usa, dopo il voto dato dagli americani per il rinnovo del Congresso martedì 8 novembre. Dalle prime indicazioni, emerge che i repubblicani, così come da attese, prenderanno il controllo della Camera dei Rappresentanti. E’ testa a testa tra Repubblicani e Democratici, invece, al Senato.

L’attesa dei mercati, in generale, è anche per la pubblicazione del dato relativo all’inflazione Usa, misurato dall’indice dei prezzi al consumo (CPI), e relativo al mese di ottobre.

Gli economisti intervistati da Dow Jones prevedono un aumento dell’indice dello 0,6% rispetto a settembre, dunque su base mensile, o del 7,9% su base annua. Si tratta di un dato chiave per la Federal Reserve, che si riunirà a dicembre. Escludendo l’impatto dei prezzi energetici e alimentari, l’inflazione core è attesa in crescita dello 0,5% su base mensile e del 6,5% su base annua.

In Asia è la borsa di Hong a guidare i ribassi, con un calo dell’1,94%. L’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo ha chiuso la sessione in calo dello 0,98%. Shanghai -0,22%, Seoul -0,71%, Sidney -0,50%. Alle 7.45 ora italiana, i futures sul Dow Jones salgono dello 0,10%, i futures sullo S&P 500 avanzano dello 0,16%, quelli sul Nasdaq dello 0,33%. Ieri il Dow Jones è crollato di 646 punti (-1,95%), lo S&P 500 è scivolato del 2,08%, il Nasdaq è capitolato del 2,48%.

Il trend del dato CPI potrà dare informazioni utili sull’entità della stretta monetaria che la Fed lancerà di nuovo a dicembre.

Il presidente della banca centrale americana Jerome Powell ha lasciato intendere, di fatto, che i rialzi dei tassi Usa potrebbero essere meno aggressivi (anche se, al contempo, ha detto che il valore del tasso terminale potrebbe confermarsi più alto di quanto previsto).

Lo scorso 2 novembre, la Fed ha alzato i tassi di 75 punti base, portandoli dal range compreso tra il 3% e il 3,25% al nuovo range compreso tra il 3,75% e il 4%, valore record dal 2008.