News Finanza Dati Macroeconomici Istat: secondo calo consecutivo a luglio per le vendite al dettaglio. Pesano caro bollette e inflazione

Istat: secondo calo consecutivo a luglio per le vendite al dettaglio. Pesano caro bollette e inflazione

A luglio, rispetto al mese precedente, tornano a crescere le vendite sia per i beni alimentari sia per quelli non alimentari, anche al netto della componente di prezzo. Così l’Istat secondo cui a luglio 2022 si stima una crescita congiunturale per le vendite al dettaglio (+1,3% in valore e +1,0% in volume). In aumento sia le vendite dei beni non alimentari (+1,3% in valore e +1,4% in volume) sia quelle dei beni alimentari (+1,2% in valore e +0,5% in volume).

A luglio le vendite al dettaglio registrano il secondo calo consecutivo su base annua, causato dal caro-bollette e dall’inflazione alle stelle che modificano sensibilmente i comportamenti degli italiani. Lo afferma il Codacons, commentando i dati forniti oggi dall’Istat.

“La contrazione delle vendite sul 2021 è la dimostrazione della crisi che investe le famiglie italiane – afferma il presidente Carlo Rienzi – Per gli alimentari, che rappresentano consumi primari per i cittadini, si registra una flessione degli acquisti del -3,6% in volume, cui fa da contraltare un incremento quasi doppio delle vendite in valore (+6,1%). Questa è la prova inconfutabile degli effetti del caro-prezzi, e del paradosso in base al quale oggi gli italiani spendono di più per acquistare meno”.

“Contro tale situazione il Governo deve intervenire con urgenza disponendo il taglio dell’Iva sui beni primari come gli alimentari, in modo da portare ad una immediata riduzione dei listini al dettaglio, determinare benefici economici per le famiglie e sostenere i consumi” – conclude Rienzi.