News Notiziario Notizie Italia ING Italia conferma smart working a super-flessibilità. ‘Effetti positivi su engagement e performance’

ING Italia conferma smart working a super-flessibilità. ‘Effetti positivi su engagement e performance’

Prima banca in Italia a lanciare lo smart working a super-flessibilità, ING Italia conferma l’adozione del modello, che anche nel 2023 continuerà a dare ai colleghi la massima libertà di scelta su come organizzare il proprio lavoro in base alle esigenze sia professionali, sia personali”. E’ quanto si legge in una nota diramata da ING Italia.

Questi gli elementi-chiave del modello ING:

1) libertà di scelta e personalizzazione su come alternare lavoro da sede e da remoto.

2) momenti-chiave di socialità promossi attivamente per coltivare le relazioni tra colleghi e alimentare la cultura di squadra, stimolare il confronto, lo scambio di idee e mantenere vivo lo spirito ‘Orange’, la cultura aziendale che è un punto di forza in ING.

3) diritto alla disconnessione in determinate fasce orarie per un ottimale equilibrio tra vita professionale e personale

4) formazione per continuare a supportare al meglio tutto lo staff, gestori di risorse e non, puntando sulla fiducia e sul lavoro per obiettivi”.

ING sottolinea che “la conferma di adottare un modello personalizzabile anche dopo l’emergenza pandemica nasce dall’esperienza maturata negli ultimi due anni, che hanno mostrato come la flessibilità del luogo di lavoro abbia avuto un impatto positivo sia in termini di performance che di engagement”.

“In ING siamo convinti che solo chi è soddisfatto in ogni ambito – fisico, familiare, lavorativo e sociale – possa esprimere al meglio sé stesso e il proprio talento, dando un contributo professionale efficace – commenta Francesca Fraulini, Head of HR di ING Italia – Le nostre survey interne inoltre ci dicono che la flessibilità sul luogo di lavoro ha effetti positivi sull’engagement e sulla performance complessiva, oltre a rappresentare un fattore differenziante per l’attrazione di talenti, dall’estero o da altre parti d’Italia”.

“Sono i singoli team – spiega ancora Fraulini – a definire la migliore soluzione per sé e per i clienti in ottica di massima responsabilizzazione (empowerment) e fiducia. Continueranno ad avere grande importanza e a essere promossi attivamente in tutta l’organizzazione la socialità e l’interazione anche in presenza, con un’attenzione in particolare ai momenti-chiave della vita professionale quali ad esempio l’ingresso dei nuovi assunti”.

La nota prosegue, precisando che ING “è già al lavoro per ripensare gli spazi degli uffici con l’obiettivo di renderli sempre più funzionali all’interazione tra i team (più sale riunioni e spazi per gli incontri anche informali, per stimolare il brainstorming e le attività più ‘creative’ e al contempo favorire soluzioni innovative), con un occhio di riguardo all’interazione digitale ‘inclusiva’ e alla diffusione di una netiquette per gestire al meglio i meeting ‘ibridi’ e garantire a tutti i partecipanti lo stesso livello di coinvolgimento”.

“L’ufficio diventerà un luogo destinato a vivere in presenza non solo le attività lavorative, ma anche i momenti di socialità aziendale: eventi di celebrazione, iniziative di wellbeing e wellness, team building, townhall e sessioni di Q&A aperte a tutti. ING inoltre ha recentemente iniziato a riconoscere i ticket restaurant anche per i giorni di lavoro da remoto ed erogato un contributo straordinario di 1.000 euro a tutti i dipendenti per fare fronte al caro vita, che i dipendenti hanno potuto percepire interamente in welfare, in modalità cash, oppure con un mix 50% – 50% delle due opzioni”.