News Finanza Notizie Italia Governo M5S-Lega? Goldman Sachs stupita per i mercati, teme follia fiscale e downgrade

Governo M5S-Lega? Goldman Sachs stupita per i mercati, teme follia fiscale e downgrade

Nel commentare la formazione di un possibile governo M5S-Lega, la divisione di ricerca di Goldman Sachs non fa nulla per nascondere il proprio stupore:

Sebbene proprio quest’asse, M5S-Lega, venga considerato dai mercati come “l’esito più negativo”, il paradosso è che gli stessi mercati continuano a rimanere compiacenti anche ora che lo scenario considerato peggiore è diventato, praticamente, una certezza.

“Dalle elezioni politiche dello scorso 4 marzo, le notizie relative agli sviluppi politici (in Italia) si sono confermate sempre più negative, ma il mercato è rimasto compiacente nel prezzare il rischio politico. Finora, la reazione è stata soprattutto debole, anche se le prospettive di un governo M5S-Lega sono aumentate”.

Un esecutivo del genere, avverte Goldman Sachs, rende più concreta la possibilità che la legge di bilancio per il 2019 consista di “politiche fiscali indulgenti, che provochino un deterioramento dell’outlook della finanza pubblica, impedendo la flessione dello stock del debito pubblico, e aumentando così la probabilità di downgrade dei rating”.

Nei suoi grafici, Goldman Sachs Investment Research parla espressamente di follia fiscale.

Inoltre, “se  verranno adottate, portando l’Italia a superare il tetto sul deficit del 3%, tali politiche fiscali espansive scateneranno tensioni con l’Unione europea e saranno fonte di screzi con la Commissione”.

Goldman Sachs è chiara nel far notare che, “anche se il M5S e la Lega hanno smorzato la loro retorica anti-establishment, le tensioni tra l’Italia e i partner europei complicheranno certamente gli sforzi, a livello Ue, di compiere ulteriori progressi sull’integrazione dell’Unione monetaria”.