News Finanza Notizie Italia Generali: Akros apprezza piano al 2024 e alza il target price a 21 euro

Generali: Akros apprezza piano al 2024 e alza il target price a 21 euro

Generali a metà dicembre 2021 ha presentato il suo nuovo piano strategico, il cui focus sarà su una maggiore crescita nel ramo danni e sulla trasformazione in corso del portafoglio vita. Il gruppo Generali vuole aumentare la remunerazione degli azionisti, migliorare la redditività del business vita e far crescere i ricavi di gestione, anche grazie a 1,1 miliardi di euro di investimenti in tecnologia e per migliorare l’efficienza. Secondo gli analisti di banca Akros, Generali continuerà a incrementare i ricavi dell’area Danni e a migliorare la propria quota di mercato in aree con un potenziale di crescita significativo, tra cui PMI, salute, assistenza agli anziani in Europa e viaggi negli Stati Uniti.

Come proseguono gli analisti, il gruppo punterà a migliorare la propria quota di mercato in aree con un potenziale di crescita significativo, tra cui PMI, Salute, assistenza agli anziani in Europa e Viaggi negli Stati Uniti. Generali, secondo gli analisti, cercherà di rafforzare la propria leadership assicurativa in Europa e di espandere la propria presenza in alcuni mercati asiatici in crescita.

Nel periodo 2022-2024, l’utile per azione è visto crescere ad un tasso composto di crescita annuale tra il 6% e l’8% e secondo Akros questo sarà principalmente sostenuto dal miglioramento della redditività e dalla gestione dei costi. La liquidità di Generali sarà utilizzata per la distribuzione di un dividendo cumulativo tra i 5,2 miliardi di euro e 5,6 miliardi di euro nel periodo 2022 – 2024, contro i 4,5 miliardi di euro nel periodo 2019 – 2021. Sulla base di queste premesse e ritenendo che l’aumento dei tassi d’interesse a lungo termine possa supportare il prezzo delle azioni, banca Akros pur lasciando invariato il giudizio “accumulare”, ha alzato il target price da 19,5 euro a 21 euro ad azione.

Intanto il titolo si muove al momento in ribasso dell’1,52% trovandosi a 18,12 euro ad azione.