News Notiziario Notizie Italia Eni lancia le obbligazioni legate agli obiettivi di sostenibilità: nuova emissione aperta al pubblico dal 16 gennaio 2023

Eni lancia le obbligazioni legate agli obiettivi di sostenibilità: nuova emissione aperta al pubblico dal 16 gennaio 2023

A Piazza Affari buon andamento per Eni che al momento si muove in rialzo dello 0,82% trovandosi così a quota 14,35 euro ad azione. Eni ha annunciato che, a partire dal 16 gennaio 2023, partirà l’offerta delle prime obbligazioni destinate al pubblico in Italia collegate ai propri obiettivi di sostenibilità.

Nel dettaglio queste obbligazioni avranno durata di 5 anni e per un valore complessivo di 1 miliardo di euro. Tuttavia, questo importo potrà essere aumentato sino a 2 miliardi di euro in caso di eccesso di domanda.

Le obbligazioni in questione saranno immesse nel sistema di gestione accentrata presso Euronext Securities Milan in regime di dematerializzazione e sono state ammesse da Borsa Italiana a quotazione sul MOT.

L’operazione è stata deliberata dal Consiglio di Amministrazione di Eni del 27 ottobre 2022 e le Obbligazioni perseguono l’obiettivo di finanziare eventuali futuri fabbisogni, di mantenere una struttura finanziaria equilibrata e diversificare ulteriormente le fonti finanziarie.

Le obbligazioni saranno emesse ed offerte in sottoscrizione ad un prezzo pari al 100% del loro valore nominale e cioè al prezzo di 1.000 euro per ciascuna Obbligazione. La durata delle Obbligazioni è di 5 anni con decorrenza dal 10 febbraio 2023 e il capitale sarà rimborsato interamente alla scadenza del prestito (10 febbraio 2028) esclusivamente per il tramite degli intermediari autorizzati aderenti al sistema di gestione accentrata presso Monte Titoli. Le Obbligazioni pagheranno ai sottoscrittori, annualmente e in via posticipata, interessi a tasso fisso sulla base del tasso di interesse nominale annuo lordo che sarà determinato e comunicato entro 5 giorni lavorativi dalla conclusione del periodo di Offerta. Tale tasso non potrà essere inferiore al tasso minimo, fissato pari al 4,30%.

Come riporta la nota societaria, l’ultima cedola pagabile il 10 febbraio 2028 sarà collegata al conseguimento dei seguenti target di sostenibilità di Eni: riduzione delle emissioni nette di gas serra (Scope 1 e Scope 2) associate alle operazioni del business Upstream. Nello specifico l’obiettivo è di ridurre l’indicatore Net Carbon Footprint Upstream (Scope 1 e 2) ad un valore pari o inferiore a 5,2 MtCO2eq al 31 dicembre 2025 (-65% rispetto alla baseline del 2018); e incremento della capacità installata per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, fino a raggiungere un valore pari o superiore a 5 GW al 31 dicembre 2025.

A fronte del raggiungimento da parte di Eni dei target sopra riportati, il tasso di interesse nominale annuo lordo rimarrà invariato sino alla scadenza delle Obbligazioni. In caso di mancato raggiungimento di anche uno solo dei due target, il tasso di interesse relativo alla cedola pagabile alla data di scadenza (10 febbraio 2028) sarà incrementato dello 0,50%, secondo le modalità descritte nel Prospetto Informativo.