News Notiziario Notizie Asia Cina: tonfo riserve valutarie zavorra borsa Shanghai e yuan

Cina: tonfo riserve valutarie zavorra borsa Shanghai e yuan

Il tonfo dei mercati azionari cinesi – pari a quasi -3% – a dispetto del taglio dell’RRR per le banche da parte della People’s Bank of China, si deve ll’altro annuncio arrivato dalla banca centrale, relativo alle riserve valutarie della Cina.

La banca centrale ha reso noto infatti che, nel mese di settembre, le riserve valutarie sono scese di un valore equivalente a $23 miliardi, a $3,087 trilioni, dai $3,110 trilioni precedenti, dopo il calo di $8 miliardi ad agosto. Il consensus aveva previsto una flessione decisamente più contenuta, pari a soli $500 milioni a $3,105 trilioni.

La flessione delle riserve valutarie è stata la peggiore in Cina dallo scorso febbraio: per trovare un flusso in uscita peggiore bisogna risalire al dicembre del 2016.

Immediata la reazione dello yuan, scivolato nei confronti del dollaro dello 0,3% al minimo intraday di 6,9152, dopo essere sceso di un altro – 0,3% la scorsa settimana, più vicino al minimo dallo scorso 16 agosto, quando è scivolato fino a 6,95.