News Finanza Indici e quotazioni Borse Asia positive con chiusura al rialzo di Wall Street e futures. Si smorzano timori default Usa, Hong Kong +2%, Tokyo +0,54%

Borse Asia positive con chiusura al rialzo di Wall Street e futures. Si smorzano timori default Usa, Hong Kong +2%, Tokyo +0,54%

Borse asiatiche positive, con la borsa di Hong Kong che guida i rialzi con un balzo dell’indice Hang Seng fino a oltre +2,4%: protagonisti gli acquisti sui giganti hi-tech cinesi come Tencent e Alibaba.

Boom anche per le quotazioni di Chinese Estates, ex azionista dello sviluppatore immobiliare cinese in difficoltà China Evergrande: i titoli volano di oltre il 30% dopo che il gruppo ha annunciato di aver ricevuto una offerta.

Bene in generale i titoli del mercato immobiliare cinese, con il sottoindice di riferimento Hang Seng Properties index che avanza del 2% circa.

Positiva anche la borsa di Tokyo, con l’indice Nikkei 225 in crescita dello 0,54% a 27.678,21 punti.

L’indice MSCI Asia-Pacifico esclusa la borsa di Tokyo segna un progresso dell’1,52% circa.

La borsa di Shanghai rimane chiusa in occasione della festività della Golden Week.

Effetto positivo da Wall Street, che è riuscita a recuperare terreno, virando in positivo, dopo la proposta di Mitch McConnell, leader della minoranza repubblicana al Senato Usa, di sospendere il tetto di breve termine.

Obiettivo: scongiurare un default del debito Usa, che si verificherebbe nel caso in cui il limite sul debito non venisse alzato o sospeso entro la scadenza del 18 ottobre. La proposta è arrivata dopo il duro affondo del presidente americano Joe Biden, contro i Repubblicani di Capitol Hill, responsabili a suo avviso dell’incapacità del Congresso di sospendere o alzare il tetto sul debito Usa.

Il Dow Jones ha chiuso in rialzo di 102,32 punti a 34.416,99 mentre lo S&P 500 ha guadagnato lo 0,41% a 4.363,55. Il Nasdaq Composite è salito dello 0,47% a quota 14.501,91. Le borse ricevono un assist anche dall’andamento positivo dei futures Usa, con quelli sul Dow Jones che salgono di 150 punti circa e quelli sullo S&P e Nasdaq che segnano progressi rispettivamente dello 0,50% e dello 0,70%.