News Notiziario Notizie Asia Borsa Tokyo perde l’1,5%, bene Hong Kong e Shanghai. Pentagono cauto su ritirata forze russe da Kiev

Borsa Tokyo perde l’1,5%, bene Hong Kong e Shanghai. Pentagono cauto su ritirata forze russe da Kiev

Borse asiatiche prevalentemente in rialzo, a parte il caso della borsa di Tokyo, confortate dalla notizia, confermata dal Pentagono, del ritiro di alcune forze militari russe dalle aeree attorno a Kiev, verso altre zone dell’Ucraina. Tuttavia è stato lo stesso portavoce del Pentagono John Kirby ad avvertire che, “più che una vera ritirata, crediamo che questo sia un riposizionamento”.

Kirby ha parlato ore dopo che un esponente della delegazione russa, che ieri si è incontrata a Istanbul con la delegazione ucraina per arrivare a un eventuale accordo di pace, ha detto che il ministero della Difesa russo ha deciso “in modo radicale di ridurre le attività dell’esercito verso Kiev e Chernikyiv”.

Il funzionario del Cremlino ha aggiunto che la riduzione delle attività militari è stata decisa per “aumentare la fiducia reciproca e creare le condizioni necessarie a ulteriori negoziati”.

Tuttavia, nella notte gli attacchi russi nei pressi di Kiev sono comunque continuati, mentre la direttrice delle comunicazioni della Casa Bianca Kate Bedingfield, secondo quanto riportato dalla Tass, ha messo in chiaro che il presidente americano Joe Biden incontrerebbe di nuovo l’omologo russo Vladimir Putin, o parlerebbe con lui, solo in caso di “una tangibile de-escalation dalla Russia” e “di un chiaro, vero impegno per una soluzione diplomatica”.

L’indice Nikkei 225 della borsa di Tokyo è in ribasso dell’1,6% a pochi minuti dalla fine della sessione odierna; in rialzo invece Hong Kong +1,36%, dove si mette in evidenza il tonfo della divisione di auto elettriche del colosso cinese Evergrande, riammesso alle contrattazioni. Il titolo segna un calo dell’8,5%: l’azione della holding China Evergrande Group, invece, “rimarrà sospesa (dal trading) fino a ulteriore comunicazione”, stando a quanto annunciato dalla società cinese stessa nella giornata di ieri.

Tra le altre borse asiatiche, bene Shanghai +1,54%, Sidney +0,67%, Seoul piatto con +0,09%.

Massima attenzione sui mercati alla curva dei rendimenti Usa, con il fenomeno dell’inversione che ha interessato ieri, seppur per pochi secondi, anche il tratto tra 2-10 anni.

Lo spread più monitorato dai mercati ha suonato così l’alert recessione, con i tassi a due anni che hanno superato quelli decennali per la prima volta dal 2019.