News Finanza Notizie Italia Borsa Italiana e Mts, l’appello di Assosim: ‘scelta acquirente non avvenga su basi politiche’

Borsa Italiana e Mts, l’appello di Assosim: ‘scelta acquirente non avvenga su basi politiche’

Sono arrivate le offerte non vincolanti per Borsa Italiana, messa in vendita dal London Stock Exchange, insieme a Mts, la piattaforma in cui vengono scambiati i BTP, o più in generale, i titoli del debito pubblico italiano.

Accanto a quella dell’asse CdP-Euronext – che vedrebbe la partecipazione anche di Intesa SanPaolo di Carlo Messina – ci sono le proposte di Six Group, lìoperatore della borsa di Zurigo; Deutsche Borse. Da segnalare che Six Group è diventato il terzo operatore di listini azionari in Europa, in termini di fatturato, dopo aver completato il takeover della rivale spagnola BME, per un valore di 2,57 miliardi di euro, all’inizio di quest’anno.

Un appello a che la vendita di Borsa Italiana non diventi un’operazione troppo politica è stato lanciato nel fine settimana dal presidente di Assosim (Associazione italiana intermediari finanziari), Michele Calzolari, al Sole 24 Ore, mentre è sempre più evidente come il governo italiano sostenga l’asse Cassa depositi e prestiti ed Euronext.

“La scelta sull’acquirente di Borsa Italiana non deve essere fatta sulla base di valutazioni politiche, ma del progetto industriale presentato dai tre pretendenti – ha detto Calzolari – Il listino milanese dovrebbe essere valorizzato come polo in grado di attirare le piccole e medie imprese e di farle crescere”.

In base a quanto ha sottolineato il numero uno di Assosim, vanno potenziati sia l’Aim che il progetto Elite. “La nostra deve essere sempre più la Borsa delle small cap. La mission di Piazza Affari deve essere quella di attirare le imprese e di aiutarle a crescere: nel piano industriale di chi acquisirà Borsa Italiana questo progetto ci deve essere”.

Per Calzolari è inoltre cruciale capire, in relazione all’MTS, scrive il Sole, quale progetto hanno i tre pretendenti per il mercato all’ingrosso dei titoli di Stato, il cui buon funzionamento è di vitale importanza per in Paese super-indebitato come il nostro.

“Questo è un punto centrale. L’indipendenza di Mts deve essere garantita dalla governance”.

A questo punto, spetta al London Stock Exchange fissare i termini per la presentazione delle offerte vincolanti.