News Notiziario Notizie Italia Borsa, Franchetti ammessa alle negoziazioni su Euronext Growth Milan

Borsa, Franchetti ammessa alle negoziazioni su Euronext Growth Milan

Franchetti, pioniere nel campo della gestione, diagnostica e manutenzione predittiva delle infrastrutture, dei ponti e viadotti in particolare, comunica di aver ottenuto in data odierna da Borsa Italiana il provvedimento di ammissione alle negoziazioni delle azioni ordinarie e dei warrant della Società sul mercato Euronext Growth Milan, sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana, dopo aver concluso con successo il collocamento delle proprie azioni ordinarie, con una raccolta complessiva pari a circa Euro 2,5 milioni, in caso di eventuale esercizio integrale dell’opzione greenshoe in aumento di capitale, concessa dalla Società a Integrae SIM.

La data di inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie di Franchetti S.p.A. e dei warrant denominati “Franchetti 2022-2025”è stata fissata per giovedì 29 settembre 2022.

“La quotazione in Borsa è un passo importante e fondamentale a sostegno della crescita della società. Portiamo un nuovo approccio e soluzioni all’avanguardia all’urgente domanda di sostenibilità, sicurezza e resilienza delle infrastrutture essenziali come i ponti, le strade e viadotti -ha affermato Paolo Franchetti, CEO e Presidente del Consiglio di Amministrazione di Franchetti S.p.A.- Gli investitori qualificati che ci hanno dato fiducia lo hanno compreso bene e sanno che potranno cogliere l’onda della ricostruzione e manutenzione delle infrastrutture che connettono il territorio in molti Paesi avanzati. Solo nel nostro Paese si stima che siano circa 150 mila i ponti che hanno bisogno di monitoraggio e interventi di manutenzione. Le nostre soluzioni proprietarie, basate sull’intelligenza artificiale e l’analisi predittiva dei dati, permettono di stimare in modo rapido e sicuro il ciclo di vita delle infrastrutture, pianificare tempi e tipologia di interventi garantendo una più efficiente e sostenibile allocazione delle risorse. Il capitale raccolto ci permetterà di investire in ricerca e sviluppo e competenze. Intendiamo crescere, anche per linee esterne, in Italia e all’estero, ad esempio in Paesi quali il Brasile e nel Nord America, dove siamo già presenti e dove intendiamo cogliere le ampie potenzialità di sviluppo”.