News Finanza Personale Assicurazioni Arriva la Polizza Sospesa, per chi non può economicamente garantire una tutela ai propri cari

Arriva la Polizza Sospesa, per chi non può economicamente garantire una tutela ai propri cari

Prendendo spunto dalla tradizione napoletana del caffè sospeso, arriva nell’ambito assicurativo la Polizza Sospesa. A proporlo è viteSicure che ha deciso di rinnovare il suo impegno nel sociale, allargando questo progetto che prevede che la società devolva parte del suo profitto per pagare il premio a consumatori che, pur desiderando tutelare i propri cari, non riescono a sostenere l’onere di una polizza vita. Ogni mese viteSicure selezionerà 4 profili e i clienti potranno scegliere quali casi sostenere grazie al margine generato dal loro acquisto.

La “Polizza Sospesa”, finora riservata a chi era già cliente di viteSicure, viene estesa da oggi anche al pubblico dei non clienti che potranno candidarsi attraverso il sito di viteSicure per poter aderire al progetto. I 4 profili selezionati ogni mese verranno presentati sul sito in forma anonima e ogni cliente potrà liberamente decidere se e quali sostenere. Sempre dal sito sarà possibile vedere lo stato di avanzamento delle donazioni rispetto al costo della singola polizza.

“E’ una charity innovativa e del tutto anomala rispetto ai progetti che siamo abituati a conoscere. – commenta Alessandro Turra, Fondatore e CMO di viteSicure – Questo è il primo caso in cui si pensa al dopo, dato che un’azione fatta oggi porta a un beneficio domani. Il tema della protezione è importantissimo e la cronaca degli ultimi mesi ci ha fatto riflettere sul bisogno che abbiamo tutti di tutela. Un bisogno che dovrebbe essere alla portata di tutti”.

Per questo proprio tutti, anche i non-clienti di viteSicure, possono candidarsi sul sito per poter entrare nel progetto Polizza Sospesa. “L’Italia da sempre è un Paese che esprime grande solidarietà – conclude Turra – con la polizza sospesa viteSicure dà valore alla tradizionale funzione sociale dell’assicurazione e permette, con un’azione senza costi per il cliente come l’indirizzamento delle provvigioni su una polizza a beneficio di un terzo, di contribuire alla tutela dei suoi cari. Cosa che finora nessuno aveva mai pensato”.