Finanza Notizie Mondo Usa verso le elezioni midterm: crolla ai minimi la popolarità di Trump

Usa verso le elezioni midterm: crolla ai minimi la popolarità di Trump

Midterm

Più di 6 americani su 10 sostengono che il presidente Donald Trump e il Partito Repubblicano sono fuori contatto con la maggior parte delle persone negli Usa. Lo dice un’indagine realizzata congiuntamente dal Washington Post e dall’ABC News a due mesi dalle elezioni di medio termine in cui i democratici detengono un chiaro vantaggio sui repubblicani e mostrano forte antipatia verso il presidente Trump alimentando l’entusiasmo democratico.

Repubblicani distanti dalla realtà del paese

L’indagine evidenzia un ampio disordine e una profonda frustrazione nei confronti del sistema politico in generale. Ad avere la peggio i Repubblicani giudicati dalla maggior parte degli intervistati del tutto fuori contatto con il paese. I Democratici vanno meglio con una maggioranza più ristretta del 51% che li giudica anche fuori contatto. Gli elettori intervistati sono a favore del candidato democratico rispetto a quello repubblicano con una percentuale del 52% contro il 38%, un netto aumento di ben quattro punti rispetto al sondaggio condotto ad aprile sempre dal WP insieme all’Abc. Le ultime tre elezioni di metà mandato – condotte nel 2006, 2010 e 2014 – hanno prodotto perdite per il partito repubblicano alla guida della Casa Bianca. Nel 2006, i repubblicani hanno perso il controllo della Camera, ma l’hanno riconquistata quattro anni dopo. Nel 2014, hanno preso poi il controllo del Senato e la vittoria di Trump nel 2016 ha dato loro il pieno controllo dei rami esecutivo e legislativo.

Donald Trump: livello di approvazione il più basso della sua presidenza

Nel sondaggio emerge che a quasi due mesi dalle elezioni di Midterm, Donald Trump crolla al livello di approvazione più basso della sua presidenza, con il 60% che boccia la sua performance come presidente. Il 53%, inoltre, lo disapprova “fortemente”. Nel sondaggio inoltre emerge come la maggioranza degli intervistati sostiene l’indagine del procuratore speciale Robert Mueller sul Russiagate (63%) e pensa che Trump non dovrebbe licenziare l’attorney generale Jeff Sessions (64%). Infine, il 49% degli americani pensa che il Congresso dovrebbe iniziare la procedura di impeachment di Trump, mentre il 46% è contrario.

Altro tema delicato affrontati nel sondaggio riguarda la questione dell’immigrazione, con i Democratici che sperano di sfruttare la politica di Trump, ora rimossa, di separare genitori e figli alla frontiera per ottenere consensi al momento del voto, mentre i Repubblicani stanno facendo diventare i Democratici deboli in materia di immigrazione che favorendo “frontiere aperte”, dicono, hanno portato ad un aumento della criminalità. Il sondaggio WP-ABC sostiene che una maggioranza del 56 per cento degli adulti in generale pensa che Trump sia “troppo duro” nell’affrontare l’immigrazione illegale, mentre circa 3 su 10 pensa che lo abbia gestito nel modo giusto e 1 su 10 dice che invece non è “abbastanza duro”. Come tratterebbero i Democratici una volta al governo la questione migranti? Il 47% pensa che tratterebbero l’immigrazione illegale con politiche di destra, ma il 43 per cento pensa che non sarebbero abbastanza duri e soltanto il 4 per cento pensa che invece sarebbero troppo duri.
Per gli americani comunque a posta in gioco per le elezioni di novembre è molto alta, il che potrebbe aumentare l’affluenza alle urne dal minimo registrato nel 201 e quasi i due terzi degli elettori intervistati dichiarano che è più importante votare ora che in passato.