Finanza Notizie Italia Un taglio alle spese familiari può far risparmiare oltre 600 euro all’anno

Un taglio alle spese familiari può far risparmiare oltre 600 euro all’anno

Bollette, assicurazioni, conti correnti e telefonia. Gli italiani sono sempre più propensi a cambiare contratti e fornitori per ottimizzare i costi e ridurre le principali spese che incidono sul budget familiare. A conti fatti, si potrebbe ottenere un risparmio medio di oltre 600 euro all’anno.

Bollette e assicurazioni le voci che si vorrebbero tagliare di più
Secondo una ricerca di Facile.it condotta da mUP Research con l’ausilio di Norstat, le spese familiari che incidono maggiormente, almeno a livello psicologico, sugli italiani sono l’RC auto (il 66%), la bollette dell’energia elettrica (66%) e quella del gas (59%).

Ebbene, quest’anno il 59% degli italiani è riuscito a risparmiare, tagliando le principali voci di spesa, contro il 41% di chi invece non è riuscito a mettere da parte nulla. Ed è stata proprio l’assicurazione la voce di spesa su cui gli italiani sono riusciti a risparmiare di più: lo ha fatto il 26%. Mentre solo il 16 e il 13 per cento è riuscito a ridurre il peso delle bollette elettrica e del gas. Percentuali basse che se si cosidera che le due voci di spesa occupano il primo e il terzo posto nella lista dei costi che le famiglie desiderano tagliare con il 70 e il 61%.

Rc auto, italiani sempre meno fedeli
La voce assicurazione, e in particolare l’Rc auto, è quella che viene confrontata maggiormente per cercare di ridurla. E questa abitutidine è sempre più diffusa: nel giro di dieci anni (dal 2008 al 2018) è raddoppiata passando dal 10 al 20 per cento. In altre parole, oggi quasi 1 automobilista su 5 a fine contratto ha detto addio alla popria compagnia assicurativa per cercare di ridurre il prezzo.

Conto corrente, pochi lo cambiano per risparmiare
La voce di spesa che invece si tende a ridurre meno è quella del conto corrente: soltanto l’8% degli italiani cerca di confrontare le condizioni delle diverse banche per cercare un prezzo più basso e quindi risparmiare. Ancora oggi il fattore comodità e vicinanza alla filiale la vince su tutti e rappresenta il driver principale nella scelta del proprio conto corrente. Mentre solo il 18% degli italiani utilizza gli strumenti di comparazione per scegliere il prodotto più coveniente. D’altronde, addirittura 6,6 milioni di italiani non hanno ancora chiaro i costi del proprio conto.

Telefonia, italiani cambiano operatore anche più volte all’anno
Passando al mondo della telefonia mobile, emerge una forte infedeltà da parte degli italiani che su questa particolare voce concentrano i loro sforzi per cercare le tariffe migliori. Tanto che il 36% ha cambiato operatore nel corso dell’anno e addirittura il 14% ha cambiato compagnia più di una volta nel corso dello stesso anno.

Bollette luce e gas, il mercato libero potrebbe favorire il risparmio
Il costo per luce e gas è tra quelli che gli italiani vorrebbero ridurre di più. Tuttavia, la percentuale di chi ha effettivamente cambiato fornitore è molto bassa e pari al 13 e 12 per cento rispettivamente. Ma potrebbe salire nei prossimi mesi, visto che il 39% e il 43% sono alla ricerca di offerte migliori e cambieranno non appena riusciranno a trovarle. Oltre al prezzo troppo elevato, un fattore che sta agevolando il cambiamento è il passaggio dal mercato tutelato a quello libero. Ma non manca, tra le ragioni, anche la poco trasparenza nelle tariffe.