Finanza Notizie Italia Tasse: quasi 200 miliardi in più negli ultimi 20 anni. Troppe ed è boom di evasione

Tasse: quasi 200 miliardi in più negli ultimi 20 anni. Troppe ed è boom di evasione

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Negli ultimi 20 anni il peso delle tasse sulle spalle dei 41 milioni di contribuenti italiani è aumentato di quasi 200 miliardi di euro (per la precisione 198 miliardi). Un carico smisurato che ha favorito la crescita dell’evasione fiscale. Lo dicono i numeri.

Secondo l’analisi condotta dall’ufficio studi della Cgia di Mestre, nel periodo 1997-2017 il carico delle tasse è aumentato di 198 miliardi di euro con un armamentario fiscale composto da oltre 100 voci tra addizionali e bolli, canoni ai contributi, diritti alle imposte e ritenute. E se l’inflazione in questi due decenni è salita di quasi 43 punti percentuali, le entrate tributarie sono cresciute di oltre 65 punti, vale a dire il 22,5% in più del costo della vita. “In linea generale – segnala il segretario della Cgia Renato Mason – in nessun altro Paese d’Europa viene richiesto uno sforzo fiscale come in Italia“.

Nel 2016 (ultimo anno in cui è possibile effettuare una comparazione con i paesi Ue) i contribuenti italiani hanno lavorato per il fisco fino al 2 giugno (154 giorni lavorativi), vale a dire 4 giorni in più rispetto alla media registrata nei Paesi dell’area euro e 9 se, invece, la comparazione è realizzata con la media dei 28 Paesi dell’Unione europea. Se confrontiamo il “tax freedom day” italiano con quello dei nostri principali competitori economici, solo la Francia presenta un numero di giorni di lavoro necessari per pagare le tasse nettamente superiore a quello italiano (+21). Tutti gli altri, invece, hanno potuto festeggiare la liberazione fiscale con un netto anticipo: in Germania 7 giorni, in Olanda 12, nel Regno Unito 27 e in Spagna 28. Il paese più virtuoso è l’Irlanda: con una pressione fiscale del 23,6 per cento permette ai propri contribuenti di assolvere gli obblighi fiscali in soli 86 giorni lavorativi.

Con un carico impositivo smisurato anche l’evasione fiscale assume dimensioni economiche preoccupanti. Secondo l’elaborazioen della Cgia, infatti, la media nazionale dell’evasione fiscale è al 16,3%, con punte del 24,7 in Calabria, del 23,4 in Campania e del 22,3 per cento in Sicilia. A livello nazionale si stima che le imposte sottratte al fisco siano poco più di 114 miliardi di euro.